Edison-Legacoop Abitanti: in un anno avviate sette CER cooperative condominali

Illustrati a Roma i risultati del primo anno di collaborazione dalla firma del protocollo al KEY – The Energy Transition Expo a Rimini il 5 marzo 2025. L’obiettivo della partnership è promuovere lo sviluppo dell’autoconsumo collettivo legato al mondo dell’abitare cooperativo.

Roma, 15 aprile 2026 – Edison e Legacoop Abitanti hanno illustrato a Roma i risultati del primo anno di collaborazione dalla firma del protocollo in occasione di KEY – The Energy Transition Expo a Rimini il 5 marzo 2025.

Il protocollo punta a favorire la transizione energetica attraverso la promozione e la diffusione dell’autoconsumo collettivo e la condivisione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili.

I progetti ad oggi avviati sono sette. In particolare, la prima Comunità energetica condominiale realizzata a valle del protocollo di collaborazione è stata a Sordina per la cooperativa Picentina1 parte del Consorzio Cooperative di Abitazione di Salerno. Sono già allacciati alla rete tre condomini a Novellara e Campagnola Emilia (Reggio Emilia) grazie alla collaborazione con la cooperativa Abicoop. Avviati altri due progetti con la cooperativa Unicapi a Modena e a Soliera (nella stessa provincia) e il progetto di Autoconsumo Collettivo a Verbania (con Edificatrice 3).

Alla presentazione dei risultati hanno partecipato Simone Nisi, Executive Vice PresidentAffari Istituzionali, Regolazione e Climate Change di Edison, Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia, Rossana Zaccaria, Presidente Nazionale Legacoop Abitanti, e Michele Vitiello, Segretario Generale del WEC Italia. 

“La collaborazione con Edison rappresenta per Legacoop Abitanti un tassello concreto della nostra strategia per rendere l’abitare davvero accessibile e sostenibile. In un Paese in cui il costo della casa e dell’energia pesa in modo crescente sui bilanci familiari, le comunità energetiche condominiali dimostrano che è possibile coniugare transizione ecologica e giustizia sociale. La stessa logica che guida il nostro impegno sull’edilizia sociale: canoni sostenibili, stabilità abitativa e qualità dell’abitare. Mettere insieme cooperazione, innovazione e partnership industriali responsabili significa dare risposte concrete a migliaia di famiglie e rafforzare il ruolo delle comunità come protagoniste del cambiamento. A ciò si aggiunge l’impegno di Legacoop Nazionale nel promuovere le Comunità energetiche rinnovabili, tramite il progetto Respira, che ha consentito la nascita e lo sviluppo di quasi 70 cooperative in tutta Italia”, ha dichiarato Rossana Zaccaria, Presidente di Legacoop Abitanti.

“In questo anno di collaborazione con Legacoop Abitanti, abbiamo fatto molti passi verso un modello di consumo energetico più equo e sostenibile. Con il nostro progetto di autoconsumo collettivo, offriamo ai residenti la possibilità di accedere all’energia rinnovabile senza investimenti iniziali, ottenendo risparmi significativi sulle bollette. Grazie a questo approccio, rinnoviamo ogni giorno la nostra promessa: siamo impegnati a contribuire in modo tangibile alla transizione energetica valorizzando allo stesso tempo il benessere dei cittadini. L’autoconsumo virtuale consente infatti di ottimizzare l’uso dell’energia prodotta, incentivando un comportamento energetico più consapevole”. Così Massimo Quagliniamministratore delegato di Edison Energia.

Oggi le comunità energetiche condominiali contrattualizzate da Edison Energia coinvolgono circa 2mila nuclei familiari su un totale di 3500 famiglie complessivamente coinvolte a livello nazionale in questa tipologia di configurazione. 

Il modello di Autoconsumo Collettivo di Edison Energia permette a condomini e cooperative di abitanti di accedere a energia da fonte rinnovabile riducendo le emissioni di CO2 senza dover sostenere l’investimento iniziale e la manutenzione dell’impianto fotovoltaico, supportando congiuntamente la transizione energetica. Edison Energia installa e gestisce l’impianto fotovoltaico, l’energia prodotta viene venduta alla rete nazionale e, monitorando il consumo dei residenti, vengono riconosciuti gli incentivi economici previsti dalla normativa per 20 anni dalla registrazione della Comunità sul portale del GSE. Il modello promuove e attiva nuovi comportamenti di consumo più consapevoli e virtuosi: il cittadino riceve infatti tanti più benefici quanto più i consumi sono concentrati durante le ore in cui l’impianto produce energia.

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