Tolmezzo (UD), 29 dicembre 2025 – È in uscita il “Numero Zero”, la prima pubblicazione realizzata da un gruppo di ragazzi e ragazze tra i 14 ed i 19 anni all’interno del progetto “Redazione Provvisoria”, che si svolge a Tolmezzo (Udine) presso il Centro per le famiglie della Carnia (Friuli). Redazione Provvisoria è nato dall’idea di Giovanni De Luca e Giovanni Di Qual, operatori sociali che, in collaborazione con la cooperativa Itaca, hanno proposto al Servizio sociale dei Comuni dell’Ambito Territoriale Carnia – ASU FC, di creare uno spazio di riflessione da aprire ai giovani del territorio sui media, vedendoli non solo come strumenti di informazione e intrattenimento ma come ambienti, sia pure virtuali, in cui si cresce, si comunica, si costruisce la propria identità e si formano opinioni.
Il Numero Zero è un blog che presenta al suo interno articoli, interviste, recensioni, fotografie, disegni, e che consente ai ragazzi un’ampia sperimentazione dei mezzi comunicativi e ai fruitori una diversificazione dei linguaggi a cui accostarsi.
In questo numero la Redazione propone un focus sullo spopolamento del territorio carnico visto dai giovani, un approfondimento sull’artigianato carnico e su un pub del luogo a cui molti giovani sono legati, un’analisi su luci e ombre della professione infermieristica nel tempo attuale, e una serie di interviste che spaziano tra musica, arte, sport, e sociale.
Redazione Provvisoria, anche grazie alla preziosa la collaborazione dell’I.S.I.S. Paschini-Linussio e dell’I.S.I.S. Fermo Solari, ha aggregato un gruppo di giovani ragazzi e ragazze che, seguiti da Giovanni De Luca e dall’educatrice della cooperativa Itaca, Alessia Gallizia, hanno dato vita ad un laboratorio permanente con focus sull’informazione. In questo spazio è stato possibile analizzare il mondo dell’informazione attuale, riflettere sulle sue specificità, sui suoi punti di forza e sui rischi che in esso si corrono, sperimentare le proprie competenze e produrre contenuti. Il gruppo si è costituito come una vera e propria redazione, scegliendo i temi cui dedicarsi, le modalità da utilizzare, definendo la forma grafica con cui tutto il lavoro si è espresso, grazie alla preziosa collaborazione di Giovanni Di Qual per questo ultimo specifico aspetto.







