Il 21 aprile presso la fondazione Banco Napoli la presentazione di “Cartografie del possibile” a cura di Giovanna Barni

Disponibile online il nuovo numero speciale di Economia della Cultura, edito da il Mulino, a cura di Giovanna Barni, Consigliera delegata Innovazione di CoopCulture. Il 21 aprile il primo appuntamento nazionale alla Fondazione Banco Napoli alle 17

Napoli, 15 aprile 2026 – È disponibile da mercoledì 8 aprile “Cartografie del possibile. Cultura, governance partecipata e cooperazione per nuove istituzioni civiche”: il nuovo numero speciale della rivista Economia della Cultura (edita da il Mulino), a cura di Giovanna Barni, Consigliera delegata Innovazione di CoopCulture, propone un cambio di paradigma per il patrimonio culturale.

Il primo appuntamento si terrà il 21 aprile a Napoli, alle 17, presso la sede della Fondazione Banco di Napoli, sul tema Nuove governance culturali, tra rigenerazione urbana e territoriale, economia sociale e partecipazione delle comunità

L’incontro è realizzato con il patrocinio di Fondazione con il Sud e si aprirà con i saluti istituzionali di Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli, e Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli. Il dibattito, moderato da Daniel Fishman, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, promozione del territorio e transizione digitale della Regione Campania, Anna Ceprano, presidente Legacoop Campania, Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud, e Laura Lieto, vicesindaca di Napoli e assessore all’Urbanistica.

Il volume nasce nell’ambito del progetto di ricerca PNRR CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society che ha coinvolto un ampio network di università e partner privati: 4 Enti di Ricerca, 3 scuole di studi avanzati, 11 Università, 4 imprese, 3 enti del Terzo settore e 1 Centro di eccellenza, con particolare riferimento al filone Next Gen Heritage, dedicato all’evoluzione dei paradigmi di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.

La rivista è disponibile online, in open access sul sito di Economia della Cultura, rendendo accessibili contenuti e strumenti a un pubblico ampio che comprende amministratori pubblici, operatori culturali e il mondo della cooperazione, della ricerca e della formazione.

Cartografie del possibile propone un cambio di prospettiva: il patrimonio culturale come bene comune, risorsa viva, relazionale e generativa, che richiede modelli di governance aperti, cooperativi e condivisi con le comunità. Superando la contrapposizione tra Stato e mercato, la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali rappresenta la base per un nuovo modello di sviluppo culturale e territoriale, fondato su sussidiarietà, mutualismo e responsabilità condivisa.

Il volume analizza tre modelli di governance partecipata – cooperative di comunità, partenariati speciali pubblico-privato (PSPP) e reti territoriali/DMO partecipate -accomunati da una forte dimensione cooperativa, che emerge come la forma più efficace per costruire governance territoriali democratiche, eque e multilivello, capaci di operare a diverse scale e di generare sviluppo duraturo, contribuendo anche ad arginare lo spopolamento e la fuga dei giovani da molte aree del Paese. 

La cooperazione consente infatti non solo di attivare processi partecipativi, ma anche di garantire stabilità, diffusione e crescita nel tempo, superando modelli assistenziali o approcci estrattivi e polarizzati.

I contributi, firmati da studiosi ed esperti di diverse discipline – tra gli altri Paolo VenturiStefano LandiFrancesco Milella e il Presidente del TAR Lazio Raffaele Tuccillo – mettono in dialogo economia della cultura, diritto amministrativo, sociologia, studi urbani e pratiche territoriali, offrendo strumenti interpretativi e operativi e un forte intreccio tra ricerca e applicazione. 

Uno degli elementi più innovativi è la presenza di una sezione cartografica inedita, che restituisce la diffusione territoriale dei modelli analizzati e il loro rapporto con indicatori come flussi turistici, densità e distribuzione dei visitatori culturali e aree interne. 

In occasione dell’uscita della rivista, prenderà avvio un ciclo di presentazioni pubbliche in diverse città italiane. Gli incontri offriranno occasioni di approfondimento e confronto sui temi affrontati, che per la loro natura si prestano a molteplici letture e prospettive di discussione, e vedranno la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi e operatori del settore, con la partecipazione di Giovanna Barni.

Dopo Napoli il ciclo proseguirà il 7 maggio a Roma, presso il CNEL, alle 16, con un incontro dedicato al tema Cultura e nuovi modelli di sviluppo territoriale, nel quadro delle politiche di rigenerazione e contrasto allo spopolamento. Parteciperanno, tra gli altri, Renato Brunetta, Presidente del CNEL, Claudio Risso, Vicepresidente del CNEL, il Senatore Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-terremoto del Centro Italia, Simone Gamberini, Presidente Legacoop, e Ilaria Manzini, Direttrice Scientifica Fondazione CHANGES.

Il terzo appuntamento si terrà il 16 maggio a Torino, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, presso lo stand dell’Alleanza delle Cooperative, e sarà dedicato al tema Innovazione culturale partecipata e cooperativa, per un’economia sociale della cultura e del turismo. Interverranno, tra gli altri, Franco Milella e Ugo Bacchella di Fitzcarraldo e Vincenzo Santoro, Responsabile Dipartimento ANCI Cultura.

Gli incontri proseguiranno nel corso dello stesso mese con ulteriori tappe, tra cui Bologna, presso la Fondazione Barberini, e Milano.

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