“Everyday in Gaza” vince il David di Donatello 2026 come miglior cortometraggio

Milano, 15 maggio 2026 – “EveryDay in Gaza”, cortometraggio prodotto da WeWorld, onlus associata a Legacoop Nazionale, e diretto da Omar Rammal con le riprese del giornalista palestinese Soleiman Hejji, ha vinto il David di Donatello 2026 come Miglior Cortometraggio. Un riconoscimento importante per un’opera che, attraverso uno sguardo intimo e diretto, racconta la vita quotidiana nella Striscia di Gaza e dà voce alle persone che ogni giorno affrontano le conseguenze della guerra, dell’occupazione e della crisi umanitaria.

Girato tra aprile e maggio 2025 nel cuore della Striscia, EveryDay in Gaza segue la storia della famiglia Farra: Mohammed, Yusra e i loro tre figli. Mohammed è un barbiere che continua a tagliare i capelli tra le macerie. Attraverso le loro storie emergono con forza le impossibili sfide della vita a Gaza: la mancanza di acqua potabile, le continue interruzioni di elettricità, l’impossibilità per i bambini di frequentare la scuola, la paura costante di perdere la propria famiglia o la propria vita, e, sempre di più, la mancanza di cibo e luoghi sicuri. Mohammed incontra anche Wafa, impegnata nell’accoglienza di bambini e bambine con disabilità e orfani, offrendo loro momenti di gioco, apprendimento e conforto.

Senza voce narrante, il cortometraggio lascia parlare i volti, le parole, i gesti delle persone e gli scenari della loro quotidianità, costruendo un racconto fatto di dignità e quotidiana resistenza. Il corto è stato realizzato nel quadro di un progetto finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con Save the Children. Soleiman Hejji è un giornalista palestinese di Gaza che collabora con molte testate tra cui New York Times e Middle East Eye, mentre Omar Rammal è un regista palestinese basato ad Amman. 

Dopo l’anteprima del 24 maggio 2025, il cortometraggio tornerà al centro del WeWorld Festival Milano,  dove sarà proiettato il 17 maggio 2026 come evento di chiusura della 16ª edizione del WeWorld Festival Milano, dal titolo “Unite e Plurali”. Un tema che vuole essere un invito a riconoscere che nessuna conquista è davvero individuale: le lotte delle une sono sempre, in qualche modo, le lotte di  tutte.

“Abbiamo realizzato EveryDay in Gaza per dare voce alle persone che, da più di due anni, cercano di sopravvivere tra le macerie della guerra. Il documentario vuole raccontare non solo il conflitto, ma soprattutto la quotidianità di chi continua a resistere, delle persone che riallacciano legami, riallacciano abitudini nonostante gli sfollamenti e le condizioni estreme”, dichiara Dina Taddia, Consigliera delegata di WeWorld. 

WeWorld è un’organizzazione italiana indipendente impegnata da più di 50 anni con progetti di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario in oltre 20 paesi, compresa l’Italia. Nell’ultimo anno, WeWorld ha portato avanti oltre 160 progetti raggiungendo oltre 5,6 milioni di persone. Bambine, bambini, donne e giovani, agenti di cambiamento in ogni comunità sono al centro dei progetti e delle campagne di WeWorld nei seguenti settori di intervento: accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari; educazione; sicurezza alimentare, mezzi di sostentamento e sviluppo locale; genere e protezione; ambiente e clima.

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