Senigallia, 28 maggio 2026 – La cooperativa EDRA Costruzioni approva il bilancio 2025 chiudendo un percorso di profonda trasformazione e rilancio che negli ultimi anni ha coinvolto governance, base sociale e struttura operativa della cooperativa.
Il risultato positivo dell’esercizio rappresenta il punto di arrivo di un turnaround costruito senza scorciatoie, attraverso il rafforzamento della gestione caratteristica, la riorganizzazione interna, una più attenta selezione delle commesse e un forte investimento sulla cultura cooperativa. Un percorso reso possibile anche grazie alla costante vicinanza di Legacoop Marche.
Nel 2025 la cooperativa ha consolidato la propria presenza sul mercato con un significativo incremento del valore della produzione, margini operativi in crescita e un portafoglio ordini che garantisce continuità e prospettive di sviluppo. A rafforzarsi è stata anche la fiducia della committenza pubblica e privata, insieme al clima interno tra soci, dipendenti e collaboratori, oggi nuovamente parte di un progetto condiviso e solido.
Nel corso dell’anno EDRA ha inoltre ampliato il proprio sistema di certificazioni e ottenuto importanti riconoscimenti, confermandosi come esempio virtuoso di rigenerazione imprenditoriale cooperativa.
Tra i progetti strategici avviati nel 2025 figura la partecipazione alla costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile, iniziativa che unisce sostenibilità ambientale, riduzione dei costi energetici e sviluppo cooperativo del territorio.
Parallelamente, la cooperativa ha dato forma a un piano organico di welfare aziendale rivolto ai lavoratori e ha avviato il progetto “EDRA 5.0”, ecosistema tecnologico e gestionale sviluppato internamente per integrare innovazione digitale e gestione operativa dei cantieri.
Nel corso dell’assemblea il presidente, dott. Gabriele Gentili, ha sottolineato come il risultato raggiunto rappresenti non un punto di arrivo, ma una base solida da cui affrontare le sfide future. Il 2026 si apre infatti con una struttura organizzativa consolidata, un robusto portafoglio commesse e una rinnovata fiducia nel progetto cooperativo che, a cinquant’anni dalla fondazione, continua a guardare avanti.





