Comunità energetiche, al via le iscrizioni al Master CERS dell’Università di Pisa: per i lavoratori delle cooperative il voucher Foncoop

Corso online nel weekend, lezioni dall’8 gennaio 2027, domande entro il 12 novembre

Formare figure in grado di progettare, avviare e gestire una comunità energetica in tutte le sue dimensioni: tecnica, economica, giuridica e sociale. È l’obiettivo del Master di II livello in Comunità EneRgetiche Sostenibili (CERS) dell’Università di Pisa, nato nell’ambito della Cattedra UNESCO “Sustainable Energy Communities” guidata dal professor Marco Raugi, che ha riaperto le iscrizioni per l’edizione 2026-2027.

Il Master è stato presentato lo scorso 7 ottobre al quale ha partecipato, tra gli altri, il responsabile Ambiente ed Energia di Legacoop nazionale Giorgio Nanni.

Un percorso che parla direttamente al mondo cooperativo. Le comunità energetiche si fondano infatti su principi di condivisione, partecipazione e mutualità che appartengono da sempre alla cooperazione, e rappresentano uno degli strumenti più concreti per accompagnare la transizione energetica nei territori, contrastando al tempo stesso povertà energetica e disuguaglianze.

Il voucher Foncoop
Il Master è inserito nel catalogo Foncoop: i dipendenti delle cooperative aderenti a Legacoop possono utilizzare il voucher del fondo per coprire la quota di iscrizione, seguendo la procedura indicata nella vetrina corsi sul sito foncoop.coop.

Come funziona
Il corso è aperto a laureati magistrali di qualsiasi disciplina ed è pensato anche per chi lavora: le lezioni si svolgono a distanza, il venerdì e il sabato, e restano registrate e disponibili fino alla conclusione del Master. La frequenza minima richiesta è del 70% delle ore per ciascun modulo. Il percorso vale 60 crediti formativi: 352 ore di didattica, comprese tra 40 e 60 ore di testimonianze di aziende e istituzioni, e 400 ore di tirocinio o, per gli studenti lavoratori, di project work su un caso reale.

Tra i temi affrontati: il ruolo delle comunità energetiche nella transizione, l’integrazione tra fonti rinnovabili elettriche e termiche, le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale per monitorare e ottimizzare i consumi, gli aspetti socio-economici e il ruolo di imprese e pubbliche amministrazioni nella costituzione delle CER. Un laboratorio progettuale riprodurrà casi reali e guiderà all’uso dei principali simulatori e del portale GSE per la registrazione delle comunità.

Scopri di più.

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