Roma, 30 aprile 2026 – “Accogliamo con favore il completamento di un percorso che ha visto impegnato il Governo nella lunga fase di elaborazione della proposta che, per la prima volta dopo un lungo periodo, riporta l’attenzione su temi prioritari, di grande rilievo sociale, come l’abitazione e le politiche per la casa”.
A dirlo è Simone Gamberini, presidente di Legacoop, commentando il varo del Piano Casa nella riunione del Consiglio dei Ministri di oggi, riservandosi una valutazione più puntuale quando saranno disponibili i testi dei provvedimenti approvati.
“Riteniamo assolutamente condivisibile – aggiunge Gamberini – la destinazione di una parte importante delle risorse pubbliche verso l’azione di contrasto all’emergenza abitativa con gli interventi previsti nella riqualificazione del patrimonio pubblico, così come l’opportunità di intervenire, con specifiche misure, a favore di quelle fasce di popolazione che rimangono escluse dagli interventi pubblici e fanno fatica a trovare una casa a prezzi accessibili specie nelle aree metropolitane ed urbane di maggiore dinamismo socio-economico”.
“Ribadiamo comunque la necessità – sottolinea il presidente di Legacoop – di prevedere un’adeguata modulazione dell’impiego delle risorse derivanti dalle fonti di finanziamento europee, così come di definire chiaramente le modalità di coinvolgimento, le regole e gli obiettivi attesi dalla partecipazione degli attori privati, in particolare di quelli, come la cooperazione di abitanti, che in molti paesi Europei realizza una parte significativa dell’offerta di edilizia sociale, utilizzando una componente di risorse pubbliche e mettendo al centro le comunità”.
Gamberini conclude auspicando che “siano accolte, nelle misure adottate, alcune indicazioni e proposte che abbiamo avanzato con l’obiettivo di promuovere progetti per alloggi a prezzi accessibili e di lunga durata, in modo da realizzare una vera infrastruttura di welfare abitativo di cui il Paese ha bisogno”.





