Ravenna, 6 marzo 2026 – Legacoop Romagna ha espresso apprezzamento per il voto della commissione Agricoltura del Parlamento europeo del 5 marzo sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028‑2034, che difende le risorse per la Politica agricola comune (PAC) e conferma l’importanza fondamentale di un sostegno al reddito ed allo sviluppo degli agricoltori europei e delle loro cooperative. Bene l’impegno dei parlamentari italiani come Stefano Bonaccini, relatore di un dossier approvato dalla commissione, sul parere del bilancio pluriennale, che ha ben chiarito l’importanza del sostegno al lavoro agricolo di qualità.
“La decisione della commissione AGRI rappresenta un segnale chiaro: anche in un contesto di gravissima instabilità internazionale, con crescenti costi energetici e dei fattori produttivi, l’Unione Europea deve riconoscere il ruolo strategico dell’agricoltura e delle aree rurali per la sicurezza alimentare e lo sviluppo equilibrato dei territori”, ha affermato Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna. L’associazione ha sottolineato la centralità che il Parlamento europeo, le istituzioni e le forze politiche, con questo provvedimento confermano: “La PAC non deve essere svalutata, come da più parti si tenta, ma deve essere confermata con un incremento delle risorse e un capitolo di bilancio specificatamente dedicato”.
In questa fase, inoltre, si confermano anche gli indirizzi politici, espressi nello stesso contesto dalla Commissione, che vanno verso un bilancio UE capace di reagire rapidamente a crisi improvvise, come guerre, shock energetici, crisi alimentari, epidemie e disastri climatici, con riserve finanziarie più ampie, attraverso l’introduzione di nuove risorse proprie dell’UE, per ridurre la dipendenza dai contributi degli Stati membri, attraverso la tassazione su emissioni di carbonio, digital tax, contributi legati alle multinazionali.







