Legacoop Romagna presenta il calendario della cooperazione romagnola 2026

Romagna, 8 gennaio 2026 – La bandiera italiana sostenuta dalle mani di un gruppo di giovani: si presenta così la copertina della nuova edizione del calendario della Cooperazione romagnola, intitolato “80 anni di Repubblica: la forza della partecipazione”. L’annuario è dedicato ai valori della Cooperazione, interpretati dalle matite di tre designer molto noti: Serena Gianoli, Sara Brienza (in arte Lunastorta) e Daniele Simonelli. 

Pace, uguaglianza, inclusione, solidarietà, diritto al lavoro, democrazia, comunità, ambiente, formazione, giustizia sociale, memoria, futuro: questi i dodici principi che sono raffigurati, mese per mese, come invito a riflettere su ciò che rende la cooperazione una realtà viva e diffusa. Tra le pagine scorrono le date storiche di maggior rilievo per il movimento mutualistico italiano, come la nascita di Nullo Baldini, della Federazione nazionale delle cooperative e mutue, dell’Associazione generale degli operai braccianti di Ravenna e molte altre.

Il progetto è stato promosso congiuntamente da Legacoop Romagna, Federcoop Romagna e dalla Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna, con la direzione artistica di Bonobolabo e la curatela di Emiliano Galanti ed Elisabetta Cavalazzi. 

La rete delle cooperative della comunicazione Treseiuno ha realizzato e stampato il prodotto, che è stato distribuito alle imprese associate e a un ampio indirizzario di referenti istituzionali e portatori di interesse del territorio romagnolo. 

“Il calendario della cooperazione – dicono i promotori – è diventato in pochi anni un appuntamento molto atteso. Questa edizione celebra i valori che guidano e ispirano ogni giorno il nostro agire, principi fondanti della cooperazione che promuoviamo con impegno costante, nel dialogo continuo tra persone, imprese e comunità. Anche nel titolo abbiamo voluto evidenziare un tema centrale, la partecipazione, pilastro della vita democratica, motore del cambiamento sociale e cuore pulsante del movimento cooperativo”.

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