Legacoop Agroalimentare: il nuovo bando agrisolare è una spinta per la transizione energetica del mondo agricolo

Cristian Maretti: “Passo fondamentale per rendere l’agricoltura italiana più competitiva, sostenibile e resiliente. Offre una concreta opportunità per investire in energia pulita e abbattere le bollette, senza sottrarre un solo metro quadro di suolo alla produzione alimentare

Roma, 24 febbraio 2026 – Legacoop Agroalimentare esprime forte soddisfazione per la pubblicazione del nuovo Bando Agrisolare, misura chiave finanziata nell’ambito del Pnrr che consente alle imprese agricole e agroindustriali di realizzare impianti fotovoltaici e ridurre drasticamente i costi energetici senza sottrarre terreni alla produzione alimentare e salvaguardando così il valore dell’agricoltura italiana.

“La pubblicazione del nuovo Bando Agrisolare rappresenta un passo fondamentale per rendere l’agricoltura italiana più competitiva, sostenibile e resiliente” ha commentato il presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti. “In un momento in cui i costi energetici pesano in modo significativo sui bilanci delle imprese, questo strumento offre una concreta opportunità per investire in energia pulita e abbattere le bollette, senza sottrarre un solo metro quadro di suolo alla produzione alimentare”.

La dotazione complessiva del Parco Agrisolare raggiunge 3,15 miliardi di euro, grazie all’aggiunta di 800 milioni di euro che rafforzano una misura già apprezzata dal sistema agricolo nazionale e dal mondo cooperativo. In questa nuova fase del bando, le imprese potranno presentare i loro progetti dalle 12 del 10 marzo alle 12 del 9 aprile.

Il bando finanzia interventi esclusivamente su coperture esistenti di stalle, magazzini, serre, laboratori di trasformazione e altri fabbricati rurali, privilegiando così l’installazione di impianti di fotovoltaico in autoconsumo e efficienza energetica, compresa la bonifica e il rifacimento delle coperture in eternit ove necessario. Questo approccio evita il consumo di nuovo suolo agricolo e valorizza il patrimonio edilizio rurale esistente.

“Cooperare in questa direzione significa promuovere un’economia agricola che fa della sostenibilità e dell’innovazione le sue principali leve di sviluppo. Siamo pronti a sostenere le nostre cooperative nel cogliere appieno questa opportunità, accompagnandole nella presentazione dei progetti e nella realizzazione degli interventi”, ha concluso Maretti.

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