Marsciano (Perugia), 28 maggio 2026 – Si è tenuto oggi, presso il Caffè Letterario di Marsciano, l’ultimo appuntamento del progetto “Umbria Legale e Sicura”, promosso da Legacoop Umbria, Confcooperative Umbria, Confesercenti Umbria e Cooperative Borgorete.
L’incontro, dal titolo “Parole in circolo – Lavoro, immigrazione e legalità”, è stato dedicato alla presentazione del libro “Crimini e caporali. Lo sfruttamento nell’epoca del lavoro flessibile”, a cura di Stefano Beccu e Vincenzo Scalia.
Sono intervenuti, tra gli altri, Fabio Barcaioli, Assessore al welfare della Regione Umbria, Stefano Beccu, docente di Sociologia generale all’Università degli Studi di Perugia, le operatrici di Borgorete Marta Poli e Alisia Fioriti, Barbara Pilati di Arcisolidarietà Ora d’aria di Perugia, Simonetta Bruschini di T2d Spa e Nicola Stabile di Gbm Soc. Coop.va.
Al centro del dibattito il volume presentato, che analizza le nuove forme di sfruttamento del lavoro nell’economia contemporanea, evidenziando come precarietà, flessibilità estrema e deregolamentazione abbiano favorito la diffusione di pratiche illegali e sistemi di caporalato anche al di fuori dei contesti agricoli tradizionali.
Attraverso contributi di studiosi, operatori sociali e testimonianze dirette, il libro ha offerto una riflessione sui temi della legalità, dei diritti, del welfare e della responsabilità sociale, con particolare attenzione alla condizione dei lavoratori migranti.







