La cooperativa Nebrodi CER ottiene fondi PNRR per portare l’energia rinnovabile nello sport dilettantistico

A Capo d’Orlando, la Nebrodi CER — società cooperativa costituita un anno fa, riconosciuta come startup innovativa e aderente a Legacoop Sicilia — ha accompagnato l’ASD Il Tartarughino nell’ottenimento di un primato nazionale: è infatti il primo impianto fotovoltaico in Italia per un’associazione sportiva dilettantistica ad accedere al contributo PNRR del bando CACER, con il 40% dell’investimento coperto a fondo perduto e la quota restante finanziata da Banca Etica nell’ambito del progetto RESPIRA.

In dodici mesi la cooperativa ha raggiunto 160 soci e gestisce 1,2 megawatt di piccoli impianti distribuiti sul territorio nebroideo. L’impianto produrrà 31.000 kWh di energia pulita ogni anno, con un risparmio stimato 7.750 euro annui, 7,2 tonnellate di CO₂ in meno, e garantirà tariffe ridotte a dieci famiglie in condizioni di povertà energetica. A differenza degli impianti utility-scale, il modello CER redistribuisce per statuto i benefici economici ai soci del territorio, senza immetterli sul mercato.

“Le comunità energetiche rinnovabili rappresentano una straordinaria opportunità per i territori: non solo per produrre energia pulita, ma per redistribuire valore, contrastare la povertà energetica e rafforzare i legami sociali. Per questo continueremo a diffondere questo modello in tutta la Sicilia.” Così Filippo Parrino, presidente Legacoop Sicilia.

Giorgio Nanni, responsabile ufficio Energia e ambiente di Legacoop, ha dichiarao: “Le CER sono molto più di uno strumento tecnico: rappresentano un soggetto capace di favorire la transizione energetica e uscire dalla dipendenza dalle fonti fossili.”

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