Pordenone, 10 giugno 2026 – Lo scorso 16 maggio, presso il comune di San Vendemiano (Treviso), si è svolta l’inaugurazione della mostra “10 anni con il CCR”, celebrativa dell’anniversario dell’istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi: un progetto che, nel tempo, ha accompagnato ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni nella scoperta della partecipazione, responsabilità e del bene comune.
La creazione di uno spazio di confronto per i più giovani è stata promossa e sostenuta dal Comune, e poi gestito dalla Cooperativa sociale Itaca, all’interno del servizio Operativa di comunità dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.
L’evento, moderato dall’operatrice di comunità di Itaca Valentina Fornasier, si è aperto con le testimonianze delle insegnanti referenti, che hanno ricordato la nascita del CCR e il lavoro iniziale necessario per trasformare un regolamento in un’esperienza viva e condivisa. A sottolineare il valore originario del progetto è stato anche il messaggio inviato da Pamela Petrillo, prima dirigente scolastica, che ha richiamato la necessità di offrire ai giovani uno spazio autentico di espressione e partecipazione.
Nel suo intervento, il vicesindaco Renzo Zanchetta ha definito il decennale non come una semplice ricorrenza, ma come il “risultato di una scommessa educativa e culturale diventata oggi un punto fermo della comunità. Il CCR – ha ricordato -, è cresciuto fino a diventare una buona prassi stabile, capace di generare senso di responsabilità attraverso il vivere comune”. Sulla stessa linea anche la consigliera regionale Sonia Brescacin, che ha rimarcato il valore dell’alleanza tra scuola, amministrazione e associazioni. Una collaborazione richiamata anche dall’attuale dirigente scolastica Laura Rossetto, che ha evidenziato il ruolo pedagogico del CCR nella vita quotidiana dell’istituto, e da Stefano Rozza, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale, che ha riconosciuto in questa esperienza un modello capace di rimandare ai valori della pace, della cooperazione e della solidarietà.
Tra i percorsi più richiamati nel corso dell’inaugurazione, il “Progetto Ponte”, che rafforza il legame tra scuola primaria e secondaria di primo grado, e il “Gruppo ideologi”, nato per dare spazio anche ai candidati non eletti e oggi aperto a tutti gli alunni (della scuola secondaria di primo grado Saccon e delle classi quinte delle scuole primarie San Francesco, Verdi e Fermi).






