Sacile (PN), 9 aprile 2026 – Sacile consolida il legame tra generazioni e territorio attraverso il progetto “Insieme nella Comunità: volontariato tra generazioni”, un’iniziativa promossa dalle associazioni aderenti al Patto di Comunità che vede la stretta collaborazione tra Comune, servizi sociali dei Comuni Livenza, Cansiglio, e Cavallo, e della Cooperativa sociale Itaca. Quest’ultima, già capofila del progetto CrossCare 2.0, gestisce operativamente il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR), il Centro Giovani Zanca e i servizi della Residenza Protetta, coinvolti nelle attività, garantendo una regia unitaria all’intero percorso. Il nuovo progetto ha vissuto il suo primo momento di successo il 26 marzo scorso e proseguirà il 30 aprile, il 20 maggio e il 5 giugno all’interno della Residenza Protetta, con un fitto calendario di incontri creativi, ludici e di memoria condivisa, volti a promuovere un invecchiamento attivo e una nuova cultura del volontariato giovanile tra i cittadini di domani.
Il Patto di Comunità rappresenta a Sacile l’eredità vivente di CrossCare 2.0, il progetto transfrontaliero già co-finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, che è stato capace di generare una struttura sociale permanente. L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi per costruire una rete di prossimità che metta al centro la persona anziana e la sua famiglia. In questo contesto, il coinvolgimento delle nuove generazioni non è solo un’attività educativa, ma una strategia precisa per contrastare l’isolamento sociale e favorire uno sviluppo territoriale sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’idea è quella di rafforzare il senso di comunità e favorire l’inclusione di nuove generazioni nel volontariato. L’iniziativa mira, infatti, a far conoscere ai giovani il territorio e le associazioni locali per sviluppare nuove strategie di coinvolgimento, favorendo l’avvicinamento intergenerazionale, l’attenzione alle fragilità e lo sviluppo di competenze pratiche ed emotive. “Insieme nella Comunità” nasce per colmare il divario comunicativo tra giovani e adulti. Mentre le associazioni rilevano spesso una scarsa adesione giovanile, i ragazzi manifestano il desiderio di essere considerati portatori di idee e non solo di “manovalanza”.
Ha preso poi il via lo scorso 26 marzo, il ciclo di incontri “Memoria e musica” con l’evento “Suoni e parole in scena”, che ha visto la partecipazione dell’Istituto Filarmonico, dell’Ensemble Serenissima, dell’Ute e del Piccolo Teatro Città di Sacile e le Commissioni Scuola e Cultura del CCRR. È stato un pomeriggio intenso, dedicato alla riscoperta dei luoghi storici di Sacile attraverso immagini e letture, conclusosi con un dialogo tra giovani e anziani scandito dal canto e dall’ascolto di canzoni della tradizione, capaci di attivare ricordi preziosi e riflessioni condivise.
Il 30 aprile si svolgerà invece “Mimiamo un sorriso”, curato dalla Commissione sociale del CCRR insieme a Caritas, ministri della Consolazione del Duomo di Sacile, SpiCgil, Auser: un pomeriggio dedicato alla mimica di antichi proverbi per stimolare la creatività. Il 20 maggio sarà invece la volta di “All’aria aperta insieme, si dà e si riceve”, dove la Commissione Ambiente del CCRR, Fondazione Alvise, Centro di ascolto La Vela, Circolo della Cultura del Bello, Associazione San Pietro Apostolo guideranno gli anziani in un’attività di scambio e condivisione di sogni e desideri, trascritti in appositi sassi, che verranno poi decorati insieme. Si concluderà il 5 giugno “Allenare il corpo e la mente” con l’appuntamento “Rimanere allenati in tutti gli ambiti, nel corpo e nella mente”, in cui verranno risolti alcuni cruciverba ideati appositamente dai ragazzi e altri giochi interattivi.







