Bologna, 2 marzo 2026 – L’Alleanza delle cooperative italiane dell’Emilia-Romagna ha espresso giudizio positivo sulla bozza del nuovo Patto per il lavoro e il clima presentato in Regione a istituzioni, associazioni imprenditoriali, sindacati, terzo settore e università, rimarcando che molte delle indicazioni provenienti dalle associazioni datoriali sono state accolte nella bozza presentata dal vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla.
“Esprimiamo soddisfazione per il metodo che la Regione Emilia-Romagna ha scelto per la costruzione del nuovo “Patto”, coinvolgendo le parti sociali e condividendo le strategie per un territorio che sappia tenere insieme competitività, coesione sociale e tutela ambientale – hanno dichiarato i co-presidenti dell’Alleanza delle cooperative dell’Emilia-Romagna Emanuele Monaci, Francesco Milza e Daniele Montroni – Sarà necessario lavorare, già dai prossimi appuntamenti, all’attuazione di alcuni indirizzi programmatici di grande rilevanza per la cooperazione: energia, salute, abitare, lavoro”.
In particolare, è stata accolta con grande favore la scelta della Regione di inserire esplicitamente l’economia sociale nel sottotitolo del Patto (Patto per il lavoro, il clima e l’economia sociale). “Si tratta di un passaggio tutt’altro che formale – hanno ribadito i co-presidenti – che va nella direzione di un importante cambio di modello economico-sociale, riconoscendo all’economia sociale un ruolo strutturale nello sviluppo del territorio. Una scelta coraggiosa che valorizza un approccio capace di tenere insieme crescita economica, inclusione sociale, qualità del lavoro e coesione delle comunità. È un passo avanti fondamentale che conferma, ancora una volta, come la Regione Emilia-Romagna sia attenta all’evoluzione dei bisogni sociali ed economici, aperta al dialogo con le parti sociali e disponibile a sperimentare politiche innovative, in coerenza con i percorsi europei e nazionali sull’economia sociale. Se non vogliamo restare indietro dobbiamo continuare su questa strada“.






