EDITORIALE – 25 MAGGIO 2026

“Le prospettive per il bilancio UE tra competitività e coesione sociale. Le sfide per il mondo cooperativo”. Il 10 giugno a Bruxelles l’incontro promosso da Legacoop

Di Catiuscia Marini, responsabilie Ufficio Politiche Europee di Legacoop nazionale

“Le prospettive per il bilancio UE tra competitività e coesione sociale (Quadro Finanziario Pluriennale 2028-34). Le sfide per il mondo cooperativo”. Sarà questo il tema del’evento promosso da Legacoop in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna (Delegazione di Bruxelles) che si terrà il prossimo 10 giugno a Bruxelles.

Per il secondo anno consecutivo, promuoviamo un incontro tra rappresentanti delle Istituzioni Europee, network cooperativi e settoriali europei ed una delegazione di rappresentanti delle cooperative e di Legacoop stessa.

Con la presentazione da parte della Commissione Europea (luglio 2025) del Multiannual Financial Framework 2028-2034 e delle relative proposte di Regolamenti, è stato avviato l’esame da parte del Parlamento Europeo, che nella plenaria di Strasburgo di aprile 2026 ha visto l’approvazione dell’Interim Report con importanti richieste di modifiche, molte delle quali raccolgono anche le preoccupazioni e le indicazioni degli stakeholders economici e sociali europei, del movimento cooperativo e dei relativi network, che rappresenterà la base del negoziato del Parlamento Europeo con il Consiglio e la Commissione.

Le significative riforme introdotte alla struttura del bilancio europeo, la scomparsa di autonomi fondi e programmi che hanno segnato la storia dell’Unione Europea (in primis agricoltura e sviluppo rurale e coesione sociale e territoriale) verso 27 Piani di Partenariato Nazionali e regionali uno per ciascuno Stato Membro (NRPP), la creazione di un Fondo Europeo per la Competitività (EFC), la ridefinizione della dimensione sociale europea con un rafforzamento da un lato delle risorse per housing e cultura ma dall’altro la scomparsa del Fondo Sociale Europeo Plus: rappresentano alcune sfide ambiziose ma preoccupanti che necessitano di confronto ed approfondimento.

Questa proposta di bilancio, se adottata, ridefinirà le priorità di bilancio e riorganizzerà le modalità di allocazione e gestione dei fondi, con un impatto su tutti i settori e i beneficiari dei finanziamenti UE, comprese le organizzazioni cooperative, considerato che le associate a Legacoop operano in tutti i settori economici, con una prevalenza nei settori agroalimentare, grande distribuzione, servizi, cultura, edilizia e industria.

Legacoop comprende l’affermazione della Commissione europea secondo cui “lo status quo non è un’opzione” e che è necessario un Quadro di Bilancio riformato, flessibile e semplificato, in grado di affrontare le attuali sfide economiche, sociali e ambientali in materia di prosperità, sicurezza e benessere sociale.

Apprezziamo inoltre la riduzione dei programmi verso una maggiore concentrazione delle risorse finanziarie, senza tuttavia perdere le specificità di alcune politiche strategiche comuni come la PAC e la Coesione Sociale.

Per Legacoop non c’è competitività senza coesione sociale: questo è nel DNA valoriale e sostanziale di essere impresa cooperativa.

Nelle tre tavole rotonde declinate rispettivamente sui temi dell’agroalimentare, della competitività economica ed industriale, della dimensione sociale europea alle quali prenderanno parte i rappresentanti delle nostre cooperative con quelli delle Istituzioni Europee e poi nei panel della plenaria ci confronteremo sulle prospettive del bilancio UE.

Contemporaneamente sarà l’occasione di approfondire altri dossier centrali europei legati alle Nuove Tecniche Genomiche al Piano Fertilizzanti, dall’Industrial Accelerator Act alle Direttive Public Procurement, dal Piano Europeo per la Casa Accessibile al Culture Compass, alla Strategia europea contro la povertà.

Legacoop si presenta, si racconta e dialoga a Bruxelles con Istituzioni e networks quale componente attiva dell’Economia Sociale Europea.

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