Governo
Disco verde dal Consiglio dei ministri di giovedì 5 febbraio a un decreto legge e un disegno di legge in materia di sicurezza. Approvati anche un decreto legge in materia di commissari straordinari e concessioni (decreto Infrastrutture) e, in via preliminare (atteso alle Camere per l’espressione dei pareri non vincolanti), lo schema di decreto legislativo che attua la direttiva UE 2023/970 sulla parità di retribuzione tra uomini e donne. In via definitiva sono stati approvati gli schemi di decreto legislativo che attuano il regolamento UE 2023/1542 sulle batterie e i rifiuti di batterie e la direttiva UE 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde (contrasto al greenwashing). Infine, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti ha illustrato la relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per il 2026, per la successiva presentazione alle Camere.
La Relazione sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive pubblicata dal MIMIT fa sapere che nel 2024 gli incentivi hanno mantenuto un ruolo centrale nella politica industriale, con 2.374 interventi attivi, entrando in una fase di normalizzazione dopo l’emergenza Covid-19, e un significativo aumento delle domande approvate (+24,5%) e delle erogazioni ai livelli storici più alti (11,3 miliardi). Il sistema resta fortemente trainato dalle amministrazioni centrali e da misure strutturali come energia, formazione e sostegno alle PMI. Sul piano territoriale emerge un progressivo riequilibrio della spesa, con il Mezzogiorno che consolida una quota rilevante delle risorse pur a fronte di una persistente asimmetria con il Centro-Nord.
Parlamento
In audizione alla Camera sul disegno di legge del presidente della commissione Cultura del Senato Roberto Marti (Lega) sulla revisione del Codice dei beni culturali, il 4 febbraio Legacoop ha apprezzato le semplificazioni introdotte (in particolare sul silenzio-assenso), ma ha criticato l’impostazione a bilancio invariato, chiedendo più risorse per la pianificazione paesaggistica regionale e il rafforzamento degli uffici, oltre al mantenimento dei pareri vincolanti delle soprintendenze.
Alleanza delle cooperative, in audizione il 3 febbraio in commissione Industria al Senato nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo sulla sicurezza generale dei prodotti (atto n. 368), ha sottolineato che la tutela del consumatore è un valore fondante del sistema cooperativo e che il regolamento europeo che viene attuato garantisce un’applicazione immediata e uniforme, con pari garanzie tra vendite online e tradizionali. Ha evidenziato l’impatto rilevante lungo tutta la filiera, tra adeguamento delle etichette e nuovi obblighi di comunicazione diretta ai consumatori, particolarmente complessi per i distributori. Sull’impatto economico, ha evidenziato costi significativi, soprattutto per le piccole e medie imprese, e ha auspicato maggiore flessibilità nella progressività delle sanzioni durante la transizione.
Le commissioni Affari sociali della Camera e Sanità/Lavoro del Senato hanno espresso parere favorevole (consultivo), con osservazioni, sullo schema di dpcm sui livelli essenziali di assistenza (LEA), mirato ad aggiornare e ampliare l’offerta sanitaria del SSN. La Camera sollecita l’ampliamento degli screening, l’adeguamento delle tariffe e dell’assistenza territoriale, il riconoscimento dell’obesità come priorità e la rimborsabilità degli ausili, oltre all’inserimento di nuove prestazioni e maggiore trasparenza nei procedimenti. Il Senato chiede estensione delle prestazioni per alimenti a fini medici speciali, rafforzamento dell’assistenza domiciliare tramite le nuove tecnologie, integrazione dei programmi di screening oncologici e neonatali e ridefinizione dei criteri di ricovero in riabilitazione.

