Parlamento
Via libera in prima lettura dall’Aula della Camera al disengo di legge del governo con disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale senza ulteriori modifiche rispetto a quelle apportate in commissione Affari sociali. Il testo è atteso ora al Senato per il secondo passaggio parlamentare.
Nel corso delle audizioni che si sono svolte in commissione Ambiente della Camera nell’ambito della discussione congiunta delle risoluzioni di Erica Mazzetti (FI) e Angelo Bonelli (AVS) sulla finanza di progetto a seguito della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea sul diritto di prelazione del promotore, Marco Mingrone (Legacoop), intervenuto per conto di Alleanza delle cooperative, ha chiesto un alleggerimento della procedura di project financing e forme di incentivazione alternative alla prelazione – a partire dal pieno riconoscimento dei costi progettuali sostenuti dal promotore – oltre a premi legati all‘innovazione tecnologica e un punteggio premiale tra il 5% e il 10% del punteggio tecnico.
Governo
Il ministero dell’Economia ha pubblicato il Piano d’azione nazionale per l’economia sociale, presentato con un’informativa dei viceministri dell’Economia Maurizio Leo e del Lavoro Maria teresa Bellucci durante il Consiglio dei ministri dello scorso 2 luglio. Il documento contiene le linee guida che dovranno essere approvate tramite un provvedimento ad hoc. Come si legge nell’introduzione, il Piano nasce con l’obiettivo di promuovere condizioni favorevoli affinché le organizzazioni dell’economia sociale, come le imprese cooperative, le organizzazioni mutualistiche e gli enti del Terzo settore, possano crescere, portando un impatto trasformativo sulla società, sia in termini economici che sociali.
Firmato dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin il decreto FER X Definitivo, la cui ultima versione non è stata ancora pubblicata. Il provvedimento, che entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito del ministero, fissa un contingente di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile 10 GW riservati agli impianti fino a 1 MW di potenza, che accedono direttamente al meccanismo di supporto; i restanti 27,15 GW destinati agli impianti di maggiore dimensione, che dovranno partecipare a procedure pubbliche competitive gestite dal GSE.







