Le cooperatrici dell’anno sono la notizia di copertina del nuovo numero (5/2026) della Visione Cooperativa, il mensile di Legacoop Romagna.
Per scaricarlo e leggerlo: La Visione Cooperativa 5/2026
Gli argomenti di questo numero:
- Cooperatrici per sempre. Da 23 a 98 anni, Legacoop Romagna premia le socie più giovani e più anziane di ogni territorio con il riconoscimento di Cooperatrici dell’anno.
- L’impatto dell’intelligenza artificiale sulle cooperative. Oltre il 66% delle realtà associate ha già valutato l’impatto dell’IA nei propri processi aziendali. L’analisi nell’editoriale di Paolo Lucchi e la lectio magistralis del professor Francesco Ubertini.
- Alluvione, 3 anni dopo: cosa è stato fatto e cosa resta da fare. La conferenza stampa di Legacoop Romagna su ricostruzione, risarcimenti e lo straordinario movimento di solidarietà che ha raccolto oltre 6 milioni di euro per i territori colpiti.
- Numeri e bilanci: i resoconti delle assemblee. La rendicontazione ai soci degli andamenti di Federcoop Romagna, Coop Alleanza 3.0 e CIA-Conad.
- Le sfide del PNRR: Cosa succede dopo la scadenza del 30 giugno? Simona Benedetti fa il punto su analisi e richieste del mondo cooperativo a Governo e UE.
- Nuove nomine nelle cooperative. Michele Ghetti è il nuovo presidente di CAC, l’elezione di Romina Maresi alla presidenza del CSR.
- Inaugurazioni e nuovi spazi. A Faenza la cooperativa sociale Zerocerchio intitola la sala formazione alla memoria di Arianna Marchi. Malika Ayane apre al pubblico il nuovo Auditorium Conad Città di Forlì
- Il mare in primo piano. Mentre i balneari sono sempre in attesa dei bandi per le concessioni, le cooperative della pesca tornano protagoniste a Barcellona e a Cesenatico.
- Eventi e cultura, protagonisti e ospiti a sorpresa. La stella al merito a Lino Bacchilega, il 25 aprile con Sillabae il riconoscimento al docufilm di Tragitti. E mentre il settore Culturmedia si riunisce in assemblea, Jovanotti fa una visita inattesa ai ragazzi della CAD.






