Romagna, 26 maggio 2026 – Si è svolto il 28 maggio alle 15, presso il Palazzo Rasponi dalle Teste di Ravenna, l’evento “Le Donne della Repubblica – 80 anni di progressi dal voto alle donne ad oggi” organizzato da Legacoop e Federcoop Romagna, Anpi di Ravenna e Circolo dei Cooperatori, per celebrare, oltre che la Festa della Repubblica (2 giugno del 1946), l’anniversario del suffragio universale. È stata intervistata Silvia Calamandrei, erede di una tradizione giuridica e civile che ha segnato la storia dei valori democratici nel nostro paese. Il nonno Piero fu tra i più autorevoli deputati costituenti che si batterono per il suffragio; i genitori, Franco Calamandrei e Maria Teresa Regard, lasciarono un marchio indelebile nella Resistenza e nella ripresa della vita democratica.
A intervistare Silvia Calamandrei, la giornalista Irene Soave, che ha ripercorso le tappe di un percorso non ancora concluso, a 80 anni da quel primo appuntamento alle urne.
L’iniziativa è stata aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, del presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, e dell’assessora regionale alla Cultura e pari opportunità, Gessica Allegni. Il pomeriggio sarà coordinato da Elisabetta Cavalazzi, referente per la parità di genere di Legacoop Romagna. Al termine verrà presentata ufficialmente la Comunità delle cooperative romagnole che hanno ottenuto la Certificazione della Parità di Genere, e saranno premiate le vincitrici delBando STEM 2026, l’iniziativa promossa in collaborazione con CIA Conad, che mette a disposizione 10 borse di studio da 3mila euro per giovani studentesse di materie scientifiche.
“Né la monarchia, né tantomeno il regime fascista – ha ricordato il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi –, avevano voluto e saputo interrompere la triste tradizione che dava per scontata l’esclusione delle donne dalla vita pubblica. Il suffragio universale è una conquista della nostra Democrazia, un passo in avanti epocale per la parità dei diritti, affermato in modo indelebile dalla Resistenza e dalla nascita della Repubblica. Siamo orgogliosi di poter discutere di questi temi con Silvia Calamandrei, la cui storia personale e famigliare coincide perfettamente con l’impegno del movimento cooperativo in favore di una piena e concreta uguaglianza”.







