Ravenna, 30 giugno 2026 – Il 2025 si chiude con risultati particolarmente positivi per CEAR – Consorzio Edili Artigiani Ravenna. L’assemblea dei soci dello scorso 22 giugno ha approvato il bilancio che registra un fatturato di 82,5 milioni di euro, in crescita del 55% rispetto al 2024, accompagnato da un incremento dell’utile.
“Il 2025 è stato un anno particolarmente positivo grazie ai cantieri finanziati dal PNRR, un’opportunità che il nostro Consorzio e le imprese associate hanno saputo cogliere – ha commentato il direttore Gilberto Bedei -. Sappiamo che questa fase è destinata a concludersi, ma il 2026 è già ben impostato e continueremo a lavorare per individuare nuove occasioni di crescita e sostenere la competitività delle imprese“.
Secondo il Consorzio – che ha espresso fiducia per il futuro – i prossimi anni saranno caratterizzati da una contrazione degli investimenti pubblici, mentre il settore delle manutenzioni infrastrutturali dovrebbe offrire maggiori prospettive di continuità. Uno scenario che richiederà capacità di adattamento, programmazione e una costante presenza sul mercato.
Fondato nel 1972, CEAR rappresenta oggi 205 imprese associate e da oltre cinquant’anni favorisce l’accesso delle aziende artigiane e delle piccole e medie imprese al mercato delle opere pubbliche, mettendo a disposizione competenze tecniche e amministrative, qualificazioni, servizi di supporto e assistenza durante tutte le fasi dei lavori.
“Il nostro compito è offrire alle imprese associate un’opportunità concreta per affrontare il mercato – ha concluso Bedei. – Accompagniamo le aziende dalla partecipazione alle gare fino all’esecuzione dei cantieri, mettendo a disposizione competenze e servizi che rappresentano un valore strategico per la loro competitività”.
All’assemblea di approvazione del bilancio hanno partecipato, tra gli altri, Stefano Patrizi per Legacoop e Tiziano Samorè, direttore di Confartigianato della Provincia di Ravenna.






