Milano, 10 febbraio 2026 – Il bullismo non è solo una violazione delle regole, ma una frattura nelle relazioni e nella dignità delle persone. Da questa consapevolezza è nato il terzo appuntamento annuale del Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS, trasmesso in diretta streaming nazionale sul tema “Bullismo – Riconoscere, responsabilizzare, ricostruire. La mediazione riparativa nella scuola”. L’incontro ha coinvolto 67mila studenti di 426 istituti secondari di secondo grado, in 283 città italiane, offrendo un’occasione di confronto su un fenomeno oggi amplificato anche dal cyberbullismo.
Al centro della giornata l’approccio della mediazione e della giustizia riparativa, che propone un cambio di paradigma nell’affrontare il bullismo: non solo sanzione, ma riconoscimento del danno, assunzione di responsabilità e ricostruzione delle relazioni. La mediazione riparativa mette al centro le persone coinvolte e la comunità scolastica: tutela e ascolto per la vittima, consapevolezza e responsabilizzazione per chi ha sbagliato, coinvolgimento attivo del gruppo e degli adulti di riferimento. L’obiettivo è prevenire la reiterazione della violenza e rafforzare il senso di appartenenza alla scuola.
Di particolare intensità l’intervento del Cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, che ha invitato a riconoscere nel bullismo una ferita spesso alimentata dall’indifferenza e dalla solitudine, richiamando studenti e adulti a non voltarsi dall’altra parte e a fare della scuola il luogo in cui “costruire ponti”, trasformando il conflitto in responsabilità condivisa e crescita.
“La scuola è il primo luogo in cui si formano non solo le competenze, ma anche il senso della giustizia e della convivenza civile – ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, segretario generale e direttrice di Fondazione Conad ETS. Superare la sola logica della punizione significa favorire percorsi di responsabilità, riparazione e crescita personale e collettiva”.
Realizzato da Unisona e patrocinato dal ministero dell’Istruzione e dalla Città di Milano, il Progetto Scuola raggiunge ogni anno centinaia di migliaia di studenti con incontri gratuiti in streaming su temi di rilevanza sociale. Il ciclo 2026 proseguirà a marzo con un appuntamento dedicato al benessere psico-sociale delle nuove generazioni e si concluderà ad aprile con “Pagine di legalità”, a cura della Fondazione Scintille di Futuro.







