Unatras chiede un incontro al MIT sui costi del gasolio

Roma, 6 marzo 2026UNATRAS, il coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto, a cui aderisce anche Legacoop Produzione e Servizi, “denuncia a gran voce la vergognosa speculazione in atto in questi giorni sui costi dei carburanti, a seguito della guerra in Iran”.

“Quello che sta avvenendo appare del tutto slegato dalle tensioni geopolitiche internazionali che stanno destabilizzando l’area del Golfo, semplicemente perchè quanto si sta registrando avviene su carburanti già presenti e stoccati da tempo in Italia”, sottolinea UNATRAS.

“È del tutto evidente che il fenomeno sia da attribuirsi alle scelte di qualcuno, ma purtroppo ha effetti diretti molto pesanti per migliaia di imprese di autotrasporto che operano quotidianamente per garantire la mobilità delle merci nel Paese”.

“L’autotrasporto italiano non può subire gli extracosti ingiustificati di questi giorni che la categoria, essendo per la gran parte costituita da piccole e medie imprese con poco peso contrattuale, non riesce nemmeno a ribaltare automaticamente ai propri committenti ne riesce a recuperare dal mercato”.

“Se tale situazione dovesse proseguire, il rischio serio sarebbe quello che per gli autotrasportatori diventi insostenibile continuare a fare rifornimento e potrebbero essere costretti a fermare i propri automezzi”.

Per questo UNATRAS chiede un incontro urgente al ministro dei Trasporti Matteo Salvini e l’istituzione di una cabina di regia permanente che dia sostegno e aggiornamenti costanti alla categoria, con il coinvolgimento diretto del Garante per la sorveglianza dei prezzi “Mister Prezzi”.

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