Roma, 26 maggio 2026 – Le organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente maggiormente rappresentative, tra cui Legacoop, hanno sottoscritto un Avviso comune sulla previdenza complementare, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del secondo pilastro pensionistico e della contrattazione collettiva nel sistema di welfare italiano.
In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dalle trasformazioni del lavoro, le Parti ribadiscono la centralità del sistema pubblico, da integrare con forme di previdenza complementare negoziale sostenibili ed efficienti. I fondi pensione negoziali, che contano oltre 4,5 milioni di iscritti e più di 81 miliardi di patrimonio, si sono affermati in questi anni quali strumenti fondamentali per garantire prestazioni adeguate e sostenere l’economia reale.
L’Avviso evidenzia inoltre la convenienza dei fondi negoziali, caratterizzati da costi significativamente inferiori rispetto alle altre forme assicurative o bancarie, e sottolinea la necessità di estendere la partecipazione, in particolare tra giovani, donne e lavoratori con carriere discontinue.
La Cooperazione, attraverso Previdenza Cooperativa, ha svolto un ruolo determinante in questo contesto, portando oggi il proprio fondo tra i primi per rendimenti, sicurezza e bassi costi.
Le Parti esprimono preoccupazione per alcune novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, in particolare sulla portabilità del contributo datoriale, ribadendo il principio che tale contributo debba rimanere legato ai fondi previsti dalla contrattazione collettiva e non debba seguire la posizione del lavoratore se questi decide di aderire, da un fondo negoziale, ad un’altra forma di previdenza complementare. Le Parti chiedono dunque a governo e Parlamento di intervenire per ribadire e chiarire il punto ribadendo il divieto di portabilità.
Tra le altre azioni individuate dall’avviso: il rafforzamento dell’integrazione tra welfare pubblico e contrattuale, la definizione di linee guida condivise e l’avvio di una campagna informativa nazionale per promuovere l’educazione previdenziale.
Le organizzazioni firmatarie auspicano, infine, l’apertura di un confronto strutturato con le Istituzioni per consolidare il sistema, anche attraverso interventi su fiscalità e semplificazione normativa.
Qui di seguito il testo dell’avviso comune






