Romagna, 28 gennaio 2026 – Legacoop Romagna prende le distanze dal disegno di legge in materia di violenza sessuale, sul quale la commissione Giustizia del Senato ha adottato un nuovo testo che, eliminando il termine “consenso”, apre la strada a libere interpretazioni su un principio che non può essere sindacabile, e tradisce il suo obiettivo iniziale di tutelare le donne.
L’Associazione – fa sapere il comunicato diffuso da Legacoop Romagna – ha recentemente ottenuto la certificazione di genere: una grande soddisfazione per il gruppo dirigente e la struttura, portata avanti con l’auspicio che si tratti di un percorso che riesca a stimolare le cooperative che ancora non ci sono riuscite, a raggiungere un analogo risultato. “Crediamo in questo strumento di verifica e controllo dei percorsi di parità nei luoghi di lavoro e consideriamo la certificazione appena raggiunta coerente con i valori della cooperazione, che hanno sempre ricompreso il rispetto per le persone, la tutela dei diritti individuali, pari opportunità per ognuno, contrarietà ad ogni forma di violenza”, si legge nella nota.
“Oggi, oltre la metà delle 28mila lavoratori e lavoratrici occupati nelle cooperative romagnole, sono donne – fa sapere ancora l’Associazione -. Resta da fare tanto, certo, a partire dalla valorizzazione delle donne negli organismi dirigenti, ma, passo dopo passo, siamo certi che si possano ottenere risultati migliori”






