Milano, 13 aprile 2026 – Legalità del lavoro, innovazione dei servizi e inclusione sociale sono i pilastri al centro dell’evento promosso da Legacoop Lombardia presso il Mercato Alimentare di Milano gestito da SogeMi. L’appuntamento si inserisce nel palinsesto delle celebrazioni per il 140° anniversario di Legacoop e si presenta come un’occasione per guardare al futuro del lavoro, promuovendo esperienze come quella della Cooperativa Lavoratori Ortomercato (CLO), presente all’Ortomercato da 89 anni, che aderisce a Legacoop Lombardia: realtà in cui legalità, innovazione e inclusione non sono principi astratti, ma pratiche quotidiane.
Nel cuore di uno dei principali hub dell’alimentazione europei, il modello cooperativo si conferma come esempio concreto di organizzazione del lavoro fondata su trasparenza, rispetto delle regole e dei lavoratori e sulla qualità dei servizi. In un settore storicamente esposto a criticità legate all’irregolarità, CLO vuole rappresentare una best practice capace di coniugare efficienza operativa e piena legalità, garantendo condizioni di lavoro dignitose e tracciabili. Elemento distintivo del modello CLO è inoltre la sua forte vocazione inclusiva: con oltre 2000 soci e più di 50 nazionalità rappresentate - tra cui le comunità più numerose sono: srilankese, nigeriana, pakistana, filippina, marocchina e indiana - dimostra come la diversità culturale possa tradursi in valore aggiunto, coesione sociale e crescita condivisa. A conferma della solidità del modello, la cooperativa registra inoltre un fatturato superiore ai 115 milioni di euro.
Hanno preso parte all’iniziativa anche le cooperative del settore logistica e trasporti CAA – specializzata nella fornitura di servizi completi di logistica integrata a temperatura controllata per la GDO – e L’Unitaria Logistica, premiata nell’occasione per i suoi 25 anni di attività. “Voglio cogliere questa occasione per ribadire il ruolo strategico che il mondo cooperativo ha nella promozione di modelli lavorativi e organizzativi basati su responsabilità, legalità, inclusione, lavoro dignitoso, sicurezza e trasparenza: valori fondanti che vogliamo affermare insieme, ogni giorno, con tutti i soggetti che operano in un Mercato che ambisce a crescere ancora e vuole farlo in modo sano, sicuro e sostenibile”, afferma Anna Scavuzzo, vicesindaca del Comune di Milano.
“Dal 2024 siamo impegnati nel portare avanti con grande determinazione, insieme alla Prefettura di Milano, il protocollo d’intesa per la legalità dei contratti di appalto nel settore della logistica che rappresenta un vero spartiacque nel settore e per la tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Siamo stati i primi tra le associazioni di categoria a firmare convintamente il protocollo poiché come movimento cooperativo riteniamo sia fondamentale costruire tutti insieme una filiera trasparente e improntata al lavoro di qualità. Per il settore della logistica si parla molto della mancanza di addetti con numeri certamente allarmanti, ma il tema prioritario è che bisogna innanzitutto ricreare una condizione di trasparenza, sostenibilità e legalità, che deve essere la nuova caratteristica di questo settore”, ha dichiarato Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardia. “Il lavoro di CLO all’interno dell’Ortomercato di Milano dimostra come sia concretamente possibile portare avanti un piano di contrasto all’illegalità, ma soprattutto di miglioramento della qualità della vita e del lavoro mettendo sempre al centro le persone”.
“La nostra identità si fonda su lavoro, onestà, dignità, rispetto culturale e legalità. In questi anni non sono mancate difficoltà, e abbiamo anche denunciato situazioni di sfruttamento, sempre con l’obiettivo di migliorare in modo costruttivo l’ambiente di lavoro. Oggi vogliamo contribuire a costruire l’Ortomercato del futuro: un luogo di eccellenza e innovazione, capace di rispondere ai bisogni della città, del Paese e del mercato globale”, ha affermato Ettore Autunno, vicepresidente di CLO.
“Col progetto Foody non abbiamo riqualificato il Mercato solo dal punto di vista immobiliare, ma abbiamo promosso una cultura organizzativa fondata sul rigoroso rispetto delle norme”, ha dichiarato Cesare Ferrero, presidente di Sogemi. ”Nel 2025 abbiamo rinnovato il Piano di Sicurezza realizzato con la collaborazione della Prefettura di Milano, delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale e dell’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Milano. Nelle ultime settimane è inoltre entrato in vigore il nuovo regolamento della logistica centralizzata che stiamo implementando con un’innovativa infrastruttura tecnologica. In un contesto che conta 450 addetti alla logistica e circa 5.000 transiti giornalieri, consideriamo il monitoraggio costante e la tracciabilità dei flussi pilastri imprescindibili per garantire la massima sicurezza”.
“La cooperazione vera, quella dove i lavoratori detengono il capitale dell’imprese in cui lavorano, rimane l’argine principale all’illegalità nel mondo del lavoro. Come Legacoop Produzione e Servizi a livello nazionale lo facciamo dotando il mercato di strumenti di legalità a partire dal CCNL di settore, dove siamo impegnati insieme ai sindacati e alle altre associazioni a chiederne il rispetto contro il proliferare di contratti pirata che generano sfruttamento e precarietà. Allo stesso tempo chiediamo al Governo degli impegni: lotta all’illegalità e contrasto ai CCNL pirata, miglioramenti delle grandi infrastrutture logistiche, incentivi per gli investimenti delle imprese in tecnologia. Siamo contrari all’annuncio del “decreto 1 maggio” dove s’intende rendere equivalenti i CCNL non maggiormente rappresentativi a quelli rappresentativi che sono il muro principale ai fenomeni d’illegalità” – ha concluso Andrea Laguardia, vicepresidente Legacoop Produzione e Servizi.






