Legacoop Agroalimentare debutta alla Fruit Logistica 2026 di Berlino: in programma la presentazione del progetto “Waste4Soil” per migliorare la salute dei suoli

Roma, 3 febbraio 2026 – Per la prima volta Legacoop Agroalimentare parteciperà ufficialmente a Fruit Logistica, la più importante fiera mondiale dell’ortofrutta in programma a Berlino dal 4 al 6 febbraio. A guidare la delegazione ci sarà il presidente Cristian Maretti, affiancato da Gabriel Cecchini responsabile operativo della filiera ortofrutticola, e dalle cooperative del settore associate, in un contesto che ogni anno riunisce il cuore pulsante dell’innovazione ortofrutticola globale. Il settore ortofrutticolo per Legacoop vale oltre 2,5 miliardi di euro e coinvolge quasi 20mila soci agricoltori.

“Essere a Fruit Logistica per la prima volta come Legacoop Agroalimentare è un passaggio naturale della nostra crescita: le nostre cooperative sono già protagoniste sui mercati esteri, ora portiamo qui anche una rappresentanza associativa forte, capace di raccontare un modello che mette insieme qualità, sostenibilità e valore per i territori”, ha commentato Maretti.

Uno dei momenti centrali della presenza a Berlino sarà la presentazione dei risultati preliminari del progetto europeo Waste4Soil, in programma giovedì 5 febbraio alle 14.30 presso lo stand CSO Collettiva Italy, padiglione 2.2, stand A40. Finanziato dal programma Horizon Europe e in linea con la missione europea “A Soil Deal for Europe”, Waste4Soil ha lo scopo di migliorare la salute dei suoli attraverso un approccio circolare che parte dagli scarti dell’industria alimentare. La missione è: trasformare residui di lavorazione in ammendanti sostenibili, utili a restituire fertilità ai terreni e a ridurre l’impatto ambientale delle produzioni agricole, contribuendo a garantire l’obiettivo che il 75% dei suoli europei sia sano o in via di miglioramento entro il 2030.

Il progetto coinvolge 28 partner europei tra università, centri di ricerca, imprese e organizzazioni agricole e l’evento di giovedì vede la collaborazione di Legacoop Agroalimentare, Alifar, Università di Parma e fondo Horizon della Ue. Tra i primi traguardi raggiunti con il progetto figurano la messa a punto del processo di produzione di idrolizzati proteici da residui agroalimentari e il passaggio a una scala produttiva più ampia, accompagnato da valutazioni di impatto ambientale (Lca) e analisi dei costi (Lcc).

“La cooperazione agroalimentare è il luogo naturale dove l’innovazione incontra la responsabilità. Recuperare sottoprodotti, ridare vita ai suoli, creare nuove opportunità economiche: progetti come Waste4Soil dimostrano che la transizione ecologica non è uno slogan, ma un percorso industriale e agricolo concreto, che le nostre cooperative stanno già percorrendo”, ha ribadito Maretti. “Tra stand, incontri e momenti di approfondimento – ha concluso – Berlino offrirà a Legacoop Agroalimentare l’occasione di raccontare una filiera che guarda al futuro senza perdere il legame con la terra. Perché è proprio dal suolo, e dalla sua cura, che passa il futuro dell’agroalimentare europeo”.

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