Attraverso un agente IA co-progettato dagli utenti, l’incubatore coniuga etica e tecnologia, traducendo i modelli teorici in soluzioni pratiche per il territorio
Roma, 1° luglio 2026 – Il movimento cooperativo in tutto il mondo da oltre 180 anni sperimenta modelli di impresa in termini concreti. In questo contesto si interisce Indicoo, il primo prototipo in cui l’ecosistema Legacoop tenta di mettere in pratica le teorie della Cooperative AI su scala reale, con un obiettivo preciso: rigenerare la cooperazione attraverso un agente di Intelligenza artificiale cooperativa. Lo sottolinea il presidente della Fondazione Pico, Pietro Ingrosso, in un articolo pubblicato sulla rivista “Il Mulino”, nel quale racconta Indicoo: l’incubatore diffuso di cooperazione ideato e realizzato da Legacoop Nazionale, Coopfond e Fondazione Pico.
La Cooperative AI, spiega Ingrosso, rappresenta un cambio di paradigma rispetto alla visione dominante dell’Intelligenza artificiale. “Oggi la maggior parte dei sistemi di IA è progettata secondo un paradigma incentrato sulla competizione: le macchine ottimizzano obiettivi definiti da chi le costruisce e massimizzano performance individuali. La Cooperative AI, invece, teorizza sistemi in grado di interagire con altri agenti – umani o artificiali — per raggiungere obiettivi condivisi, anche in presenza di un disallineamento di incentivi”.
Indicoo secondo Ingrosso risponde a un paradosso: da un lato cresce nella società la domanda di modelli d’impresa equi e partecipativi; dall’altro il movimento cooperativo mostra una preoccupante incapacità di rinnovarsi e attrarre energie nuove. Non è una crisi del modello cooperativo, ma è una crisi della sua capacità di rigenerarsi.






