Fondazione Pico: al via il 13 aprile il corso di formazione su parità di genere e IA

Secondo il Global gender gap Index 2025, ai ritmi attuali, occorreranno 123 anni per raggiungere la parità dei generi a livello globale. In un simile contesto, i sistemi di Intelligenza artificiale rischiano di allontanare ancor più il raggiungimento di questo traguardo perché, pur sembrandolo, non sono affatto neutrali: si fondano su dati scelte progettuali che possono riflettere – o amplificare – le disuguaglianze esistenti, a partire da quelle di genere

Fondamentale dunque la consapevolezza e la formazione sul digitale e sui meccanismi che condizionano una completa inclusione sociale e di genere: questo tema sarà al centro del corso di formazione gratuita online Coo.De – Parità di genere e IA”,in partenza il prossimo 13 aprileprogettato per sviluppare le competenze digitali per l’utilizzo dell’IA e delle tecnologie digitali a supporto della parità di genere, della progettazione inclusiva e della trasformazione dei servizi educativi, sociali e culturali.

Il percorso è sviluppato nell’ambito di “DIGIWISE: Verso una Democrazia Digitale Partecipativa e Inclusiva”, un’iniziativa coordinata dalla Fondazione PICO ETS – Digital Innovazion Hub di Legacoop, in partenariato con Legacoop Nazionale, Consorzio 4Form e Open Formazione Srl Impresa Sociale.

Come ha ricordato Francesco Maria Gastaldi – referente dell’Ufficio Pari Opportunità Legacoop  – durante il webinar “Progettare il futuro. La parità di genere nell’intelligenza artificiale” organizzato il 18 marzo dalla Fondazione PICO, per Legacoop la parità di genere è un principio fondativo del modello cooperativo, al punto tale che “le donne rappresentano il 61% degli occupati nelle cooperative associate, ben sopra al mercato del lavoro generale dove la percentuale è ferma al 42%. L’associazione promuove progetti per sostenere l’imprenditoria femminile innovativa, puntando a ridurre il divario digitale che rischia di creare nuove forme di esclusione professionale: già il 48% delle aderenti ha avviato processi di digitalizzazione dell’attività produttiva”.

Condividi su:
Leggi altri articoli correlati