Fermo nazionale UNATRAS dal 25 al 29 maggio: “Sciopero nel rispetto delle regole”

Roma, 20 aprile 2026 – UNATRAS, l’organismo unitario che rappresenta oltre il 90% delle imprese italiane di autotrasporto, si è annunciata totalmente estranea al fermo proclamato da una sigla associativa che ha agito in modo unilaterale, ignorando l’invito formale della Commissione di garanzia sugli scioperi a revocare la propria iniziativa, motivato dalla violazione del preavviso minimo obbligatorio e dal mancato rispetto della regola della rarefazione oggettiva, ovvero il divieto di concentrare più fermi nello stesso settore in un arco temporale ristretto. Durante le manifestazioni della mattina del 20 aprile del fermo illecito si è inoltre verificato un incidente in cui un autotrasportatore è stato investito e ucciso sull’autostrada A1, nel Casertano.

La sigla associativa era consapevole dell’impossibilità di procedere allo sciopero: la proclamazione effettuata a soli 20 giorni dalla comunicazione alla Commissione – a fronte dei 25 obbligatori previsti dalla legge 146/1990 – configura una violazione deliberata, non un errore procedurale. Un comportamento che, secondo UNATRAS, avrebbe esposto i lavoratori a rischi che la normativa mira proprio a prevenire.

Con queste premesse UNATRAS vuole sottolineare che, a differenza di quella sigla, ha operato nel pieno rispetto delle regole: preavviso di 25 giorni comunicato alla Commissione di garanzia, servizi minimi garantiti, modalità conformi al Codice di autoregolamentazione dei servizi pubblici essenziali. Il fermo nazionale UNATRAS perciò è ufficialmente confermato: dalle 00:01 del 25 maggio alle 24:00 del 29 maggio 2026.

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