Parlamento
Durante l’audizione alla Camera nella commissione Trasporti sul disegno di legge del governo di riordino della governance portuale, Danile Conti, responsabile del settore trasporto merci e logistica di Legacoop Produzione e Servizi, ha chiesto un maggiore equilibrio tra coordinamento nazionale e competenze territoriali, mettendo in guardia da un eccessivo accentramento di funzioni in Porti d’Italia S.p.A. e chiedendo che la nuova società mantenga una natura pubblica. LPS ha inoltre sollecitato garanzie affinché il trasferimento di risorse non indebolisca le Autorità di sistema portuale e ha evidenziato la necessità di una maggiore integrazione tra porti, interporti e sistema logistico nazionale.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, nel corso dell’audizione al Senato nella commissione d’inchiesta sul sistema bancario, ha sostenuto che quest’ultimo si presenta oggi in una condizione di solidità patrimoniale, liquidità e redditività, con indicatori superiori alla media storica e in linea con gli standard europei. Il ministro ha attribuito questi risultati anche al miglioramento della finanza pubblica e alla riduzione del rischio sovrano, che hanno favorito condizioni di raccolta più vantaggiose per gli istituti. Pur evidenziando la ripresa del credito a famiglie e imprese, ha avvertito che i principali rischi per la stabilità finanziaria derivano dal contesto internazionale, dalle tensioni geopolitiche e dai crescenti rischi informatici. Ha infine richiamato l’attenzione sugli strumenti di tutela dei risparmiatori e sul Fondo centrale di garanzia per le PMI, sottolineando la necessità di riportare gradualmente questi interventi entro un quadro ordinario dopo le misure straordinarie adottate durante la pandemia.
Si sono svolte nella commissione Industria del Senato, nell’ambito dell’esame consultivo dello schema di decreto legislativo dedicato al settore florovivaistico, le audizioni delle associazioni del comparto agricolo. Simone Bartoli, coordinatore del settore florovivaistico dell’Alleanza delle cooperative italiane, ha espresso nel complesso un orientamento favorevole al provvedimento, pur evidenziando diverse criticità e avanzando proposte di modifica. Bartoli ha chiesto di riconoscere esplicitamente il ruolo delle cooperative agricole e florovivaistiche nella filiera, sottolineandone la funzione strategica nell’aggregazione dei produttori e nel contrasto alla frammentazione del comparto. Ha inoltre sollecitato un maggiore riconoscimento della filiera dei sottoprodotti che derivano dagli sfalci verdi in chiave di economia circolare e chiesto chiarimenti sul mantenimento della qualifica di imprenditore agricolo per le cooperative attive nella commercializzazione dei prodotti propri o dei soci.
Governo
La sottosegretaria al MEF Sandra Savino, rispondendo a due interrogazioni di Forza Italia e Italia Viva in commissione Finanze della Camera, ha fatto sapere che la Commissione UE ha dato il proprio via libera alla proroga della misura della scissione dei pagamenti oltre la scadenza del 30 giugno 2026. Manca ora l’approvazione del Consiglio UE che, ha assicurato, esaminerà la proposta in tempi brevi. L’obiettivo è “scongiurare il ritorno alla disciplina Iva ordinaria, con conseguente obbligo di liquidazione e versamento dell’imposta da parte dei fornitori”. In base al meccanismo dello split payment, l’obbligo di versare l’imposta che grava sugli acquisti di beni e servizi ricade direttamente sugli acquirenti, nel caso siano pubbliche amministrazioni o società controllate.
Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell’Agricoltura che definisce le modalità di erogazione di un contributo straordinario destinato alle imprese della pesca professionale. L’agevolazione, riconosciuta sotto forma di credito d’imposta, copre fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio e benzina utilizzati per l’alimentazione dei mezzi impiegati nell’attività ittica nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. La misura ha una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.

