DALLE ISTITUZIONI – 19 GENNAIO 2026

Governo

Il Consiglio dei ministri che si è tenuto lunedì 12 gennaio ha approvato due disegni di legge, che saranno trasmessi al Parlamento: il primo sui caregiver familiari, che istituisce, tra l’altro, un contributo erogato dall’INPS per i soggetti con ISEE non superiore a 15mila euro, il secondo (una delega al governo) per la riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e la revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale. Disco verde in via preliminare anche al dpr con modifiche allo statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù. Il Consiglio ha quindi individuato le date del 22 e 23 marzo 2026 per lo svolgimento del referendum confermativo sulla legge costituzionale di riforma della giustizia (pubblicata il 30 ottobre 2025 sulla Gazzetta ufficiale), e contestualmente per lo svolgimento delle elezioni suppletive della Camera necessarie in seguito alle dimissioni dei deputati della Lega Alberto Stefani, eletto presidente del Veneto, e Massimo Bitonci (sottosegretario MIMIT) nominato assessore alle Imprese e al commercio della stessa Regione.

Sull’edizione della Gazzetta ufficiale di giovedì 15 gennaio è stato pubblicato il decreto del ministero dell’Ambiente che istituisce l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici presso il dicastero. L’organismo, che svolge le funzioni di indirizzo e coordinamento stabilite dal Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC), sarà composto da un comitato (organo collegiale con funzioni di indirizzo e coordinamento, di cui faranno parte rappresentanti istituzionali), da una segreteria (struttura di supporto tecnico e amministrativo); da un forum (organo consultivo-divulgativo), a cui possono partecipare, tra l’altro, portatori di interessi di rilievo per l’adattamento, come associazioni di categoria, ambientali e della società civile, organizzazioni non  governative, rappresentanze sindacali, centri o istituti di ricerca, reti, ordini e organizzazioni professionali, istituti bancari e assicurativi.

Parlamento

Via libera in seconda lettura dalla commissione Attività produttive della Camera, nella seduta del 15 gennaio, al disegno di legge annuale del governo sulle piccole e medie imprese, il testo è atteso in Aula e sarà poi trasmesso al Senato per il terzo e ultimo passaggio. Nella seduta dello scorso 18 dicembre il gruppo di lavoro ha approvato un emendamento del relatore Fabio Pietrella (FdI), che ha soppresso gli articoli dal 26 al 30 sulla certificazione unica di conformità delle filiere della moda. Il provvedimento introduce, tra l’altro, incentivi fiscali per le imprese che aderiscono a contratti di rete di imprese. Stabilisce che il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa (istituito dall’articolo 43 del decreto legge con misure in materia di salute e sotegno alle imprese, il n. 34 del 19 maggio 2020) è finalizzato al salvataggio e alla ristrutturazione di imprese titolari di marchi storici di interesse nazionale con un numero di dipendenti superiore a 20. Destina 100 milioni di euro a sostegno della filiera della moda e conferisce al governo la delega per riformare la disciplina dei confidi, con l’obiettivo di potenziare il loro ruolo di sostegno alle PMI.

L’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di Giorgio Bergesio (Lega) in materia di contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne, ora atteso sulla Gazzetta ufficiale per l’entrata in vigore. Prevede che rientrino nella nozione di acque interne, oltre ai fiumi, ai laghi, alle acque dolci, salse o salmastre, anche le acque lagunari. Introduce inoltre una serie di divieti in funzione anti-bracconaggio ittico riferiti ai grandi laghi e ai laghi minori.

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