Il ciclo di aperitivi gratuiti per papà, futuri papà e uomini interessati a confrontarsi sul ruolo paterno e l’essere uomo oggi
Cappella Maggiore (TV), 8 gennaio 2026 – Si terrà, a partire dal 12 gennaio a Cappella Maggiore (Comune di Treviso), il “Papà-ritivo”, il secondo ciclo dei quattro incontri gratuiti pensati per i papà, i futuri papà e tutti gli uomini interessati a confrontarsi sulla paternità e l’essere uomo oggi. L’iniziativa, promossa dalla cooperativa sociale Itaca, in collaborazione con il Comune, offre uno spazio di riflessione e condivisione su temi cruciali, spesso poco discussi, per promuovere una cultura di pari opportunità e prevenire la violenza di genere, riconoscendo l’importanza di un confronto aperto e costruttivo sul ruolo maschile nella società contemporanea. Gli appuntamenti si terranno il 12 e 19 gennaio, ed il 9 e 16 febbraio al Centro sociale di Anzano (via Anzano, 142) sempre nella fascia oraria 18.30-20.30 (qui il link per iscriversi).
Gli incontri saranno condotti da Fabio Ballan, counsellor di Itaca, e attraverso il format “aperitivo” utilizzeranno la metodologia del “Circle Time” per favorire il confronto e la libera espressione dei partecipanti. L’iniziativa rientra tra quelle previste dal progetto “Trame di parità. Intrecci educativi e sociali per il cambiamento”, presentato da UNIS&F – Unindustria Servizi & Formazione Treviso Pordenone, nell’ambito della deliberazione 588/25 della Giunta della Regione Veneto “50&50 Donne e uomini verso un futuro alla pari”, che vede Itaca in qualità di partner operativo.
Il progetto nasce per rispondere a un vuoto di opportunità: la carenza di spazi sociali e culturali dove gli uomini possano confrontarsi e condividere vissuti legati alla propria identità e al ruolo educativo. L’intento è trasformare ciò che spesso viene vissuto come una sfida individuale e isolata in un percorso collettivo e plurale. In un’epoca in cui il cambiamento culturale è necessario, risulta paradossale che proprio i protagonisti di questa trasformazione non abbiano luoghi d’incontro. “Papà-ritivo” vuole colmare questa distanza, offrendo un contesto accogliente e non giudicante dove l’arricchimento reciproco diventa la base per relazioni familiari e sociali più solide e consapevoli.







