CO.FA.CO supera i 4 milioni di fatturato, cresce il lavoro e arriva la prima sede di proprietà

Approvato il bilancio 2025 della cooperativa di Cotignola. Dopo 38 anni arriva la prima sede di proprietà. Crescono occupazione, investimenti e innovazione in un settore in continua evoluzione.

Cotignola (Ravenna), 30 giugno 2026 – Oltre 4 milioni di euro di fatturato, quasi il 50% di occupati in più in quattro anni (da 62 a 92 unità a fine 2025, destinate a diventare 96 entro settembre 2026) e una nuova sede di proprietà dopo 38 anni di attività. Ma soprattutto, un modello cooperativo che continua a dimostrare come fare impresa insieme possa ancora rappresentare un valore competitivo. È questo il messaggio che emerge dal bilancio 2025 di CO.FA.CO, la cooperativa di facchinaggio e logistica con sede a Cotignola, in provincia di Ravenna, approvato dall’assemblea dei soci nei giorni scorsi.

Un traguardo che racconta un percorso di crescita costruito negli anni e favorito anche dalla trasformazione del settore logistico, nel quale sempre più aziende scelgono di affidare all’esterno le attività di movimentazione delle merci. Un’evoluzione che CO.FA.CO ha saputo intercettare rafforzando la collaborazione con il Consorzio CICLAT, ampliando progressivamente i servizi offerti e consolidando la propria presenza sul territorio.

Il risultato assume ancora più valore se letto nel contesto in cui opera oggi la cooperativa. CO.FA.CO ha continuato a crescere pur in uno scenario caratterizzato dall‘aumento del costo del lavoro e da una forte pressione competitiva, scegliendo di assorbire gli incrementi contrattuali senza rinunciare a redistribuire valore ai soci attraverso welfare aziendale e fringe benefit. Una scelta coerente con i principi mutualistici che ne guidano l’attività e che ha permesso di coniugare sviluppo economico, continuità occupazionale e attenzione alle persone.

Tra gli investimenti più significativi figura l‘acquisto della prima sede di proprietà. La nuova struttura consentirà di disporre di spazi adeguati anche per la formazione continua dei lavoratori e per tutte le attività legate alla sicurezza, alla qualità e all’aggiornamento professionale.

Gli ultimi anni inoltre hanno visto il rinnovo del parco mezzi, con l’acquisto di sei nuovi carrelli elevatori Industria 4.0 e un progressivo ammodernamento delle macchine operatrici. 
Si tratta di una serie di cambiamenti che riflettono il cambiamento dello stesso mestiere del facchino: la movimentazione manuale ha lasciato sempre più spazio all’utilizzo di mezzi meccanici, tecnologie digitali e sistemi di radiofrequenza, rendendo il lavoro sempre più qualificato.

Questa trasformazione ha favorito anche una maggiore presenza femminile all’interno della cooperativa. Oggi CO.FA.CO conta dieci donne all’interno della compagine sociale, una delle quali ricopre il ruolo di caposquadra. Un segnale concreto di come l’innovazione abbia ampliato le opportunità professionali anche in un settore tradizionalmente considerato maschile.

“Questo bilancio è il risultato della fiducia dei nostri clienti e dell’impegno delle persone che ogni giorno lavorano con noi – commenta il presidente Stefano Babini -. La nostra forza è ilsenso di appartenenza alla cooperativa: essere soci significa fare impresa insieme, condividendo responsabilità e risultati. Continueremo a investire sulla qualità del servizio, sulla formazione e soprattutto sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori, valori imprescindibili per costruire il futuro della cooperativa”.

All’assemblea di approvazione del bilancio 2025 hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore del Comune di Cotignola Michele Rambelli, Stefano Patrizi di Legacoop Romagna, Luca Valentini di CICLAT e i rappresentanti di Federcoop Michela Succi e Stefano Zoffoli.

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