Roma, 27 maggio 2026 – Il Consiglio di amministrazione di CMB, riunitosi il 26 maggio, ha ufficializzato il passaggio di consegne alla guida della cooperativa carpigiana. Dopo 32 anni lascia la presidenza l’ingegner Carlo Zini, che aveva salutato i soci nel corso dell’Assemblea Generale del 22 maggio, alla quale è intervenuto anche il presidente di Unipol Carlo Cimbri, a testimonianza di una collaborazione consolidata da oltre trent’anni.
A raccogliere il testimone è l’ingegner Roberto Davoli, già vicepresidente e direttore generale del Gruppo CMB, affiancato dal dottor Emiliano Cacioppo, direttore marketing e sviluppo commerciale, nominato vicepresidente.
Si chiude così una lunga fase della storia di CMB, segnata da una crescita che ha portato la cooperativa a moltiplicare per dieci i principali indicatori economici e patrimoniali, mantenendo al centro i valori cooperativi, la tutela del lavoro e la sicurezza nei cantieri.
“Se CMB è l’impresa che conoscete oggi – ha dichiarato Zini – è perché ha conti solidi, ma anche perché abbiamo saputo valorizzare soci e lavoratori, garantendo occupazione stabile, qualità del lavoro e sicurezza. Da quella cultura è nato anche il progetto ‘Sicuri per Mestiere’, oggi punto di riferimento nel sistema di gestione della sicurezza di CMB”.
Davoli assume la guida di una cooperativa che nel 2026 ha superato il miliardo di euro di giro d’affari, con un utile netto superiore ai 21 milioni di euro e un portafoglio ordini che supera i 3,3 miliardi di euro tra opere e servizi.
“È doveroso rivolgere un sentito ringraziamento al presidente Zini – ha dichiarato Davoli – per aver guidato CMB attraverso le trasformazioni e le crisi del settore, accompagnando la cooperativa ai risultati di oggi. Il percorso di rinnovamento della governance è iniziato tre anni fa, con la separazione tra il ruolo di presidente e quello di direttore generale e con l’introduzione di un nuovo modello organizzativo orientato alla specializzazione per prodotto. Un cambiamento che ha consentito a CMB di affrontare opere di crescente complessità e di registrare negli ultimi anni una crescita significativa”.






