Roma, 27 febbraio 2026 – Si rinnova l’impegno di Coop per l’inclusione e la parità di genere. Con la sesta edizione di “Close the Gap”, la campagna dedicata alla promozione dell’uguaglianza e al contrasto delle discriminazioni, il sistema Coop rafforza un percorso ormai strutturale, articolato su due direttrici principali: il consolidamento delle politiche interne e l’azione culturale rivolta alla collettività.
Certificazione di genere e formazione interna
Sul versante interno, l’obiettivo è rafforzare i risultati già conseguiti con la Certificazione per la Parità di genere UNI/PdR 125, lo strumento volontario promosso dal dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Coop Italia ha ottenuto la certificazione nel febbraio 2024, prima insegna della Grande Distribuzione Organizzata a raggiungere questo traguardo. Ad oggi, quattro delle sei grandi cooperative hanno acquisito la certificazione – alcune già riconfermate – mentre le restanti hanno avviato il percorso.
Sempre in ambito interno, prosegue l’impegno a estendere a livello nazionale l’esperienza pilota di formazione avviata a Padova da Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno insieme alla Fondazione Giulia Cecchettin, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza e prevenzione sui temi della violenza di genere e delle relazioni rispettose.
Educazione alle relazioni: prevenzione e responsabilità sociale
La seconda direttrice riguarda l’impegno pubblico per promuovere l’educazione alle relazioni come materia scolastica obbligatoria, considerata una leva fondamentale di prevenzione contro fenomeni di odio, emarginazione e violenza di genere.
Prosegue in questo quadro la campagna “Dire, fare, amare – 2ª edizione”, che porta nei punti vendita Coop momenti di riflessione aperti alla cittadinanza. Protagonista degli incontri è Enrico Galiano, scrittore e insegnante, con l’intervento dal titolo “L’educazione alle relazioni, secondo me”, dedicato ai temi dell’intelligenza emotiva, dell’ascolto, dell’empatia e del consenso.
Dopo Milano, il tour farà tappa a Firenze (21 marzo), Modena (27 marzo), Genova (17 aprile) e successivamente a Roma, trasformando i supermercati in spazi di confronto e partecipazione.
L’iniziativa si inserisce nel solco della ricerca “La Scuola degli affetti. Indagine sull’educazione alle relazioni”, realizzata dall’Ufficio Studi Coop, da cui emerge un forte consenso sociale: il 70% dei genitori intervistati auspica che l’educazione alle relazioni diventi materia obbligatoria, mentre nove italiani su dieci la ritengono uno strumento utile a prevenire violenza e discriminazioni tra i più giovani.
“Manteniamo con coerenza l’impegno che ci aveva caratterizzato un anno fa nel voler sostenere e amplificare il tema dell’educazione alle relazioni proprio come strumento irrinunciabile di maggiore consapevolezza e prevenzione della violenza. Anche perché, benché il dibattito sia stato vivace e continuo, non si vedono risultati tangibili. Nel farlo, quest’anno ancora di più mettiamo a disposizione ciò che è la nostra vera forza, ovvero i territori – spiega Maura Latini, presidente di Coop Italia –. Ringrazio le cooperative che ospiteranno la riflessione pubblica di Enrico Galiano. Se vogliamo, una formazione in un luogo inedito che potrà generare attenzione sul tema. Inoltre, i risultati della survey dell’anno scorso indicano le competenze come indispensabili quando ci si chiede chi, in una formazione scolastica continuativa, dovrebbe svolgere un ruolo centrale. E infatti da qui l’attenzione rinnovata nei confronti della proposta di Legge sulla psicologia pubblica gratuita che inizia ora il suo iter, perché tra i luoghi delle comunità dove il servizio psicologico gratuito e pubblico è indispensabile c’è senza dubbio la scuola”.





