Roma, 28 settembre 2026 – In Italia la parità di genere resta una sfida strutturale. Il Global Gender Gap Report 2026 del World Economic Forum (WEF) colloca il Paese all’83° posto su 145 economie, con il 70,8% del divario complessivo colmato. Il dato più critico riguarda la partecipazione e le opportunità economiche: l’Italia è 121ª, con appena il 60% del gap chiuso; la partecipazione alla forza lavoro è del 41,6% tra le donne e del 58,7% tra gli uomini.
Il ritardo non è soltanto italiano: al ritmo osservato negli ultimi vent’anni, il WEF stima che nel mondo serviranno ancora 120 anni per la piena parità e 129 anni per colmare il divario nella partecipazione e nelle opportunità economiche, una dimensione più ampia della sola parità salariale. Nei ruoli di maggiore responsabilità il divario rimane evidente: in Italia le donne sono solo il 28,6% tra alti funzionari e dirigenti.
Raggiungere una soglia numerica, dunque, è necessario ma non sufficiente: occorre trasformare la rappresentanza in effettivo potere decisionale.
È in questo scenario che la cooperazione, in coerenza con la propria identità cooperativa vuole fare la differenza. Le donne rappresentano la maggioranza delle persone che lavorano nelle cooperative, ma continuano a essere meno presenti nei luoghi in cui si assumono le decisioni. Ridurre questo divario significa valorizzare competenze e punti di vista diversi e rafforzare qualità, rappresentatività e capacità innovativa della governance.
“Obiettivo 40%” è la campagna con cui Legacoop traduce questa responsabilità in un impegno concreto: raggiungere entro il 2027 una rappresentanza femminile di almeno il 40% nei principali organi di governance. Non un traguardo formale, ma una leva di cambiamento capace di rendere l’Associazione più coerente con i valori che promuove e di aprire spazi reali di partecipazione, responsabilità e leadership.
La campagna coinvolge l’intera rete associativa, chiamando territori e settori a trasformare l’impegno comune in scelte verificabili. Prevede sensibilizzazione, incontri territoriali, coinvolgimento delle presidenze e delle direzioni, valorizzazione delle esperienze e un kit di comunicazione coordinato, adattabile ai diversi contesti e riconoscibile attraverso l’hashtag #Obiettivo40.
Il percorso sarà accompagnato da un monitoraggio periodico per misurare i progressi, condividere le pratiche più efficaci e sostenere le realtà che ne abbiano bisogno. L’Ufficio Pari Opportunità, la Commissione Pari Opportunità e i partner della campagna affiancheranno la rete nell’utilizzo dei materiali e nella programmazione delle iniziative.






