Roma, 13 aprile 2026 – Un valore della produzione passato da 7,8 a 10,8 milioni di euro e un utile pari a 1,5 milioni, di cui 400.000 euro destinati all’aumento del capitale sociale. Sono questi i principali risultati del bilancio 2025 di D.R.E.AM. Italia, cooperativa con sede in Toscana attiva nella progettazione e consulenza per la gestione delle risorse naturali.
Con 34 soci e oltre cento lavoratori, la cooperativa opera in numerosi progetti nazionali ed europei, affrontando le principali sfide legate ai cambiamenti climatici: dalle strategie antincendio al monitoraggio della fauna, dalla mitigazione del dissesto idrogeologico alla manutenzione dei litorali soggetti a erosione, fino agli interventi di rigenerazione urbana per aumentare la permeabilità dei suoli.
“D.R.E.AM. si sta sempre più affermando come partner affidabile per le amministrazioni pubbliche, in Italia e all’estero, nella gestione delle criticità legate al territorio e alle risorse naturali, in un’ottica di tutela dell’ambiente e della biodiversità”, ha speigato il presidente Marcello Miozzo.
I dati del bilancio sono stati presentati in assemblea, alla presenza anche di Patrizio Mecacci, responsabile del Dipartimento Agroalimentare di Legacoop Toscana, che ha sottolineato come D.R.E.AM. rappresenti un esempio di cooperazione al servizio dei partenariati pubblico-privati, in grado di offrire risposte efficaci e competenti in un contesto che richiede sempre maggiore tempestività.
Tra le iniziative più recenti, D.R.E.AM. ha coordinato il progetto promosso dal ministero dell’Ambiente per il monitoraggio di oltre 30 specie di mammiferi nei 24 parchi nazionali italiani. Il progetto ha utilizzato fototrappole e una piattaforma basata su intelligenza artificiale, sviluppata con l’Università di Firenze, per il riconoscimento automatico delle specie.







