Senigallia (AN), 17 febbraio 2026 – La transizione energetica è il nuovo terreno su cui si misurano la competitività delle imprese, la qualità della vita delle persone e la capacità dei territori di immaginare il proprio futuro. In questo scenario nasce la Comunità energetica rinnovabile “CER EDRA” di EDRA Costruzioni, che conosce il territorio da più di 50 anni, con una visione ben precisa: un progetto che sfrutta gli impianti fotovoltaici già installati dalla cooperativa per alimentare un sistema di condivisione energetica. Non un servizio calato dall’alto, ma un patto tra l’azienda e la sua comunità.
Non si tratta solo di “aderire a una comunità energetica” ma di prendere parte a un nuovo modello mai sperimentato prima da un’azienda locale, che fa dei lavoratori e dei soci protagonisti a pieno titolo della transizione energetica. In pratica, EDRA Costruzioni mette a disposizione i propri impianti fotovoltaici e la propria capacità tecnica per far sì che l’energia prodotta diventi valore condiviso. I kilowattora immessi in rete verranno misurati, tracciati, valorizzati attraverso gli strumenti previsti dalla regolazione nazionale sulle CER.
Gli incentivi legati all’energia condivisa, invece di essere incamerati da un singolo soggetto, verrano redistribuiti tra i partecipanti secondo logiche cooperative e mutualistiche. Dipendenti e soci potranno così ridurre la propria vulnerabilità rispetto ai costi energetici, migliorare la propria consapevolezza sui consumi, partecipare a percorsi formativi e decisionali che li trasformano da utenti passivi a co-costruttori del sistema energetico locale.Questo approccio spiega la partecipazione di esponenti dell’azienda al percorso verso la Biennale dell’Economia cooperativa 2026 – in particolare alla tappa lucana, ospitata al Castello di Miglionico (Matera) – in cui la transizione energetica viene letta come leva per ridisegnare lo sviluppo economico e sociale dei territori.





