Roma, 22 aprile 2026 – Le associazioni aderenti a UNATRAS, l’organismo unitario che rappresenta oltre il 90% delle imprese italiane di autotrasporto, hanno incontrato oggi i vertici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo riscontri positivi e impegni concreti su tutte le principali questioni all’ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilità sostenibile e alle criticità del trasporto insulare.
Il viceministro Rixi ha ribadito con forza la necessità di intervenire in via prioritaria su trasporti e logistica, confermando il pieno interessamento del governo. La natura strutturale degli interventi richiesti – che attengono direttamente al quadro di finanza pubblica – richiede risorse significative, la cui reperibilità è stata confermata come percorribile. Sul piano normativo, il MIT si è impegnato su due fronti immediati: la richiesta al ministero dell’Economia di anticipare l’utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del fuel surcharge (supplemento carburante, un costo aggiuntivo che viene applicato al prezzo base di un servizio o prodotto per compensare le variazioni del prezzo del carburante), strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto.
È stata inoltre confermata ufficialmente, con comunicazione a firma UNATRAS, la disponibilità di
risorse destinate al sea modal shift (spostamento modale verso il trasporto marittimo, indica il passaggio del trasporto di merci da altri mezzi): fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche
dai proventi del sistema ETS, segnando un passo importante verso l’integrazione modale e la sostenibilità della filiera logistica. Attenzione specifica è stata posta sul trasporto insulare, con particolare riferimento alla Sicilia. Le imprese che operano nelle isole affrontano costi strutturalmente più elevati e condizioni di mercato
oggettivamente penalizzanti: UNATRAS ha ribadito la necessità di misure dedicate, e il MIT ha riconosciuto la specificità di queste realtà, impegnandosi a tenerle in considerazione nell’ambito degli interventi in corso di definizione.







