Roma, 9 settembre 2026 – Sulla seconda pagina de Il Sole 24 Ore di oggi, 9 settembre, è stata pubblicata l’analisi realizzata da Andrea Laguardia, Vicepresidente e Direttore di Legacoop Produzione e Servizi, dal titolo “Le occasioni (quasi) perse per l’Europa”, dedicata alla proposta di riforma europea del public procurement.
Il contributo arriva nel giorno in cui è attesa la presentazione da parte della Commissione europea del nuovo Public Procurement Act, destinato a ridisegnare il quadro europeo degli appalti pubblici.
Si tratta di una riforma che può rappresentare un passaggio decisivo per costruire un mercato unico degli appalti pubblici più semplice ed efficace. Nell’analisi, Laguardia richiama però il rischio che il public procurement continui a essere letto soprattutto in una logica di “spending review perenne”, senza coglierne appieno il ruolo strategico: “Proprio attraverso il public procurement si potrebbe alimentare la domanda interna, incrementando occupazione e crescita economica”, scrive Laguardia.
Tra i temi affrontati anche la qualità della spesa pubblica e la tutela del lavoro. “L’operatore che genera benefici per l’occupazione e l’ambiente deve essere premiato attraverso i punteggi di gara”, sottolinea Laguardia, richiamando inoltre l’importanza delle tutele dei lavoratori, della contrattazione collettiva e della revisione prezzi.
La sfida, dunque, è fare del nuovo quadro europeo degli appalti uno strumento in grado non soltanto di semplificare le procedure, ma anche di sostenere lo sviluppo e la competitività, facendo del public procurement una “leva per la crescita economica e occupazionale”.
Qui l’articolo integrale: “Le occasioni (quasi) perse per l’Europa” – Il Sole 24 Ore 9.09.26





