Continuità d’impresa, trasmissione delle competenze e tutela dell’occupazione al centro dell’appuntamento. Focus sul WBO come risposta alle crisi da mancato ricambio generazionale
Roma, 23 ottobre 2026 – Il ricambio generazionale è una delle sfide più importanti per il futuro del sistema produttivo veneto. Molte imprese sane rischiano di chiudere non per difficoltà di mercato, ma perché manca chi possa raccoglierne la guida. Legacoop Veneto dedica a questo tema un convegno in programma giovedì 30 ottobre alle 9 al Crowne Plaza di Padova, con al centro continuità d’impresa, passaggio di competenze, occupazione e Workers Buyout.
L’obiettivo è costruire il futuro senza disperdere il valore creato da imprese e comunità. I dati diffusi negli ultimi mesi da quotidiani locali, associazioni di categoria e sindacati descrivono infatti un quadro preoccupante: senza strumenti adeguati, la mancata successione rischia di tradursi in chiusure, perdita di posti di lavoro e impoverimento del tessuto economico dei territori.
Il WBO, uno strumento ancora poco conosciuto
Al centro del convegno c’è il Workers Buyout (WBO), un percorso in cui i lavoratori rilevano l’azienda in cui lavorano costituendo una cooperativa e ne garantiscono così la continuità. È uno strumento ancora poco conosciuto, ma in diversi casi di crisi aziendale si è rivelato decisivo per salvare attività produttive, professionalità e posti di lavoro.
A chi si rivolge
Il convegno è pensato per amministratori locali, organizzazioni sindacali, imprese del territorio e consulenti finanziari, cioè i soggetti che possono riconoscere per tempo le situazioni a rischio e accompagnare i lavoratori nella costruzione di un progetto di rilancio.







