Napoli, 2 ottobre 2026 – Condividere esperienze e trasformare problemi e bisogni comuni in idee e proposte di azione: è stato questo il filo conduttore del Laboratorio territoriale del Mezzogiorno del percorso ITINERA, che venerdì 2 ottobre ha fatto tappa a Napoli.
Al Tiempo Business Center, circa 40 cooperatrici e cooperatori provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia si sono incontrati per confrontare esperienze e prospettive e contribuire direttamente alla definizione delle future priorità di Legacoop Produzione e Servizi.
Terzo dei quattro appuntamenti macro-territoriali del percorso, il Laboratorio ha raccolto il contributo della cooperazione del Mezzogiorno, mettendo al centro il confronto tra le cooperative e il coinvolgimento diretto della base sociale.
Ad aprire i lavori Anna Ceprano, presidente di Legacoop Campania, che ha richiamato il valore dell’ascolto e delle relazioni come elementi fondamentali per rafforzare sia il rapporto tra le cooperative sia quello tra la base sociale e la governance associativa. “Il tempo dell’ascolto è un tempo prezioso, una pratica cooperativa per eccellenza”.
Claudio Romano, responsabile Produzione e Servizi di Legacoop Campania, ha sottolineato il valore del Laboratorio come occasione per far emergere il contributo specifico dei territori del Sud: “Una giornata come questa è utile proprio per mettere le cooperative al centro e far emergere la voce del Mezzogiorno nel documento finale di ITINERA”.
Nel suo intervento, Andrea Laguardia, vicepresidente e direttore di Legacoop Produzione e Servizi, ha ripercorso il senso e le tappe di ITINERA, soffermandosi sul metodo scelto dall’Associazione: un percorso di co-definizione delle priorità partito dall’ascolto della base sociale, proseguito con una fase di approfondimento e confronto nei territori e destinato a concludersi con la scelta e la restituzione degli orientamenti emersi.
Al centro della giornata il lavoro ai tavoli, attraverso il quale le cooperative hanno potuto confrontare esperienze, criticità, bisogni e prospettive, condividere buone pratiche e individuare possibili ambiti di lavoro comune.
Tra i temi affrontati nei gruppi: sviluppo delle reti e delle collaborazioni, innovazione e Intelligenza Artificiale, evoluzione del modello cooperativo, governance e partecipazione. A facilitare il confronto Daniele Conti, Alessandro Regge, Loredana Durante e Olmo Gazzarri.
La metodologia partecipativa è stata accompagnata da Sociolab, che sta seguendo Legacoop Produzione e Servizi lungo l’intero percorso di ascolto e partecipazione di ITINERA.
Nel corso della giornata Hivescore | Società Benefit ha inoltre coinvolto i partecipanti attraverso la web app Hivescore Experience, utilizzata per raccogliere dati e contributi sulla partecipazione e sulla sostenibilità del percorso.
Dai tavoli di Napoli sono così emerse riflessioni e proposte che andranno ad arricchire il lavoro dell’Associazione in vista dell’Assemblea nazionale dell’11 dicembre a Forlì, momento nel quale confluiranno i contributi raccolti nelle diverse tappe territoriali.
Nelle conclusioni, Loredana Durante, a nome del Coordinamento Mezzogiorno, ha richiamato l’importanza di trasformare quanto emerso durante il confronto in un patrimonio utile anche all’interno delle cooperative: “Trasformare quanto emerso dai tavoli in un patrimonio da riportare dentro le cooperative, investendo su informazione e formazione e valorizzando i tanti principi e valori già presenti nelle nostre organizzazioni. Perché dal confronto possono nascere strumenti e risposte concrete ai bisogni comuni”.
Il percorso di ITINERA prosegue ora verso la sua ultima tappa territoriale: il 6 novembre a Bologna, con il Laboratorio dedicato alla cooperazione del Nord Est, prima dell’Assemblea nazionale dell’11 dicembre a Forlì.





