Bologna, 22 giugno 2026 – E’ stato approvato dall’assemblea generale dei soci, che ha visto la partecipazione di più di 500 persone al Paladozza di Bologna, il bilancio 2025 di Camst group. L’assemblea bolognese ha concluso un percorso di 8 incontri che hanno coinvolto complessivamente 1.800 soci in Piemonte, Toscana, Emilia, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Veneto e Romagna.
I numeri: l’intero gruppo Camst ha chiuso l’esercizio 2025 con 610 milioni di euro di ricavi e 13,6 milioni di euro di utili. La capogruppo Camst registra ricavi per 544 milioni di euro e un utile ex ante imposte di 4,8 milioni di euro. Camst group conta oggi 6.481 soci lavoratori e 3.848 soci sovventori, distribuisce ogni anno oltre 80 milioni di pasti e gestisce complessivamente 1.853 attività in Italia, di cui 319 facility services, 90 ristoranti self-service e bar e 41 centri cottura.
L’assemblea ha evidenziato una crescente fiducia dei soci nella cooperativa, testimoniata dall’aumento di circa 3 milioni di euro del prestito sociale rispetto al 2024, che raggiunge così i 52 milioni di euro complessivi. Risultati positivi anche negli appalti pubblici, con 280 gare della pubblica amministrazione vinte nel 2025, tra cui la più importante è la gestione della ristorazione per l’Esercito italiano in Sardegna e Piemonte.
Si ricordano anche i quattro principali interventi tra nuove aperture e riqualificazioni di spazi esistenti: a Civitanova Marche ha aperto il ristorante self service Tavolamica NOI, nel centro fieristico Umbriafiere di Bastia Umbra ha aperto Prendiamoci Gusto, a San Giovanni in Persiceto (Bologna) ha riaperto il ristorante self-service Tavolamica e a Cernusco sul Naviglio (Milano) ha riaperto il ristorante Food & Talent.
Nel corso dell’assemblea, sono state consegnate 7 borse di studio da mille euro ai figli dei dipendenti dell’area di Bologna che hanno conseguito la laurea con il massimo dei voti e il premio “Tempo speso bene”, nato per l’80° anniversario di Camst, per valorizzare realtà che, con il loro lavoro quotidiano, trasformano il tempo dedicato agli altri in valore concreto per la comunità. Quest’anno il premio è stato assegnato a Fondazione ANT – Franco Pannuti, che da oltre 40 anni porta assistenza e cure oncologiche nelle case dei pazienti della zona, e a “Bologna For Community” di PMG Italia e il team Bologna FC1909, che apre lo stadio di della città alle persone con disabilità durante le partite dei rossoblù.
All’assemblea sono intervenuti sia il presidente di Camst group, Francesco Malaguti, sia il presidente di Legacoop Simone Gamberini, di cui si riportano le testuali parole: “I risultati di Camst group confermano come il modello cooperativo sia in grado di coniugare solidità economica, crescita e responsabilità sociale. La crescita dei ricavi, il rafforzamento patrimoniale e la riduzione dell’indebitamento testimoniano una gestione capace di guardare al futuro con visione e prudenza. Ma altrettanto rilevante è la capacità di Camst di essere protagonista dell’innovazione nella ristorazione e nei servizi, sviluppando modelli di gestione sempre più efficienti, sostenibili e attenti alla qualità. Un impegno che si traduce in investimenti concreti nella sostenibilità ambientale, nella valorizzazione delle persone e nella creazione di valore condiviso per le comunità”.







