Legacoop: ferma condanna per la brutale repressione in Iran

La cooperazione richiama la comunità internazionale alle proprie responsabilità per la pace e i diritti umani.

Roma, 15 gennaio 2026 – Legacoop esprime la più ferma e sdegnata condanna per la brutale repressione e il massacro in atto in Iran ai danni della popolazione civile. Le violenze sistematiche perpetrate contro donne, giovani e uomini che manifestano pacificamente costituiscono una gravissima e inaccettabile violazione dei diritti umani fondamentali, delle libertà civili e dei principi universali di democrazia.

Legacoop esprime piena solidarietà a tutte le persone che, con coraggio e determinazione, scendono in piazza per affermare il diritto alla libertà, alla dignità, all’uguaglianza e alla giustizia sociale. Il diritto di manifestare, di esprimere dissenso e di partecipare alla vita pubblica non può essere soffocato dalla violenza, dalla repressione e dalla paura.

Il movimento cooperativo internazionale, come affermato dall’Alleanza Cooperativa Internazionale, si fonda su valori di pace, democrazia, solidarietà, equità e responsabilità sociale, e riconosce nella cooperazione uno strumento concreto per la costruzione di società giuste, inclusive e pacifiche. Le cooperative, in tutto il mondo, operano per rafforzare la coesione sociale, promuovere il dialogo tra le comunità, contrastare le disuguaglianze e prevenire i conflitti attraverso la partecipazione democratica e l’economia al servizio delle persone.

Per queste ragioni, non possiamo restare in silenzio di fronte a violenze che negano i diritti fondamentali e colpiscono in modo particolare le donne, la cui piena partecipazione alla vita civile, politica ed economica è condizione imprescindibile per qualsiasi percorso di pace duratura e sviluppo sostenibile.

Legacoop sostiene con convinzione le legittime aspirazioni del popolo iraniano a un futuro fondato sulla pace, sul rispetto dei diritti umani, sulla giustizia sociale e sulle pari opportunità. La repressione non è mai una soluzione: solo il riconoscimento dei diritti, il dialogo e la partecipazione possono garantire stabilità e convivenza civile.

È indispensabile porre fine a questa situazione drammatica e ristabilire condizioni di rispetto della dignità umana. Legacoop chiede alla comunità internazionale, alle Nazioni Unite, alle istituzioni europee e al Governo italiano di attivarsi con urgenza per una forte e credibile azione diplomatica, capace di fermare la repressione, proteggere la popolazione civile e garantire il rispetto dei diritti umani.

La cooperazione continuerà a fare la propria parte come forza di pace, promotrice di dialogo, partecipazione democratica e sviluppo equo.

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