Napoli, 16 ottobre 2026 – La cooperativa Culp Flavio Gioia, operativa nel Porto di Salerno, ha indetto due giorni di sciopero per il diniego dell’autorità Portuale al riconoscimento del contributo previsto dall’articolo 199 del decreto Rilancio del 2020 (dl 34/2020). Una decisione che mette a rischio il futuro di 108 lavoratori e delle loro famiglie.
Al presidio, oltre alla CGIL, erano presenti le delegazioni di Studenti Medi, della Culp di Napoli, degli Ultras della Salernitana e tanti cittadini e cittadine. Ha partecipato anche la delegazione di Legacoop Campania, a cui la cooperativa aderisce, con la presidente Anna Ceprano, che ha espresso solidarietà alla Flavio Gioia, ai suoi Soci e lavoratori e al suo presidente, Vincenzo D’Agostino.
“Una lotta sacrosanta – ha detto Ceprano – di giustizia sociale, per la difesa del lavoro e per un diritto previsto per legge. La cooperativa Flavio Gioia è una risorsa storica per lo sviluppo del Porto di Salerno, fatta di straordinarie professionalità e risorse umane. Continueremo ad essere al loro fianco”.






