Roma, 29 settembre 2026 – Contrastare lo spopolamento delle aree interne e montane costruendo un modello integrato di neo-popolamento, trasformarle da luoghi percepiti come fragili a spazi capaci di attrarre, integrare e trattenere persone, famiglie, competenze e nuove progettualità. Sono questi gli obiettivi di “Vieni a vivere e lavorare in montagna DIG.IT”, progetto nazionale realizzato con il contributo di Coopfond (fondo mutualistico di Legacoop), nato in Friuli Venezia Giulia su iniziativa della cooperativa Cramars e oggi esteso a dieci territori in tutta Italia, tra cui Miglionico e Grottole, in provincia di Matera. L’iniziativa vede il coinvolgimento di una rete di cinque cooperative attive sul territorio nazionale: Netural Coop per la Basilicata, Cramars (Friuli Venezia Giulia), Terramea (Molise), Melius (Sardegna), Noi & gli Altri e Leone Rosso (Valle d’Aosta).
Proprio in Basilicata, a seguito degli incontri di partecipazione e ascolto organizzati a fine agosto con le comunità locali di Miglionico e Grottole, si è conclusa la raccolta delle candidature e la selezione delle persone che parteciperanno al percorso di formazione per diventare “Host di comunità” che conta 24 iscritti.
L’Host di comunità è una persona radicata nel territorio, con conoscenza locale, capace di costruire relazioni di fiducia. Una figura affidabile, che fa da ponte tra gli stakeholder e sa lavorare su più fronti: abitare, lavoro, esperienze, piattaforma digitale. Un punto di riferimento locale capace di accogliere chi desidera trasferirsi, facilitandone l’inserimento nel tessuto sociale, abitativo ed economico del paese.
Sarà l’impresa sociale lucana Netural Coop a tenere un percorso formativo, articolato in 16 ore di lezione online, che coinvolge tutti gli Host selezionati sul territorio nazionale. Netural Coop ha una solida esperienza a livello di formazione: ha infatti ideato e promosso, insieme a diversi partner europei, il progetto Open School for Village Hosts, da cui è nata una scuola internazionale d’innovazione dedicata ai facilitatori di comunità delle aree interne, oltre alle due edizioni della School of Village Hosts, percorsi formativi sul campo realizzati in Valle d’Aosta e nel Parco nazionale del Pollino.
“Ospitare e guidare la formazione per tutti i territori nazionali del progetto è un riconoscimento importante per il lavoro di innovazione sociale svolto in Basilicata”, ha detto Andrea Paoletti, presidente di Netural Coop. “Portare nuove famiglie e lavoratori nei comuni di Miglionico e Grottole richiede competenze precise: non si tratta di semplice promozione locale, ma di costruire le condizioni reali affinché le persone rimangano e si integrino”.
Nello specifico, quindi, il percorso formativo fornirà agli Host gli strumenti operativi per imparare a leggere il territorio, mappare le risorse e la rete di accoglienza della comunità, raccontare in modo autentico, co-progettare le opportunità insieme alle comunità coinvolte e misurare l’impatto sociale ed economico del progetto. Nel loro lavoro gli Host saranno affiancati dalla piattaforma digitale DIG.IT, lo strumento intelligente sviluppato con l’obiettivo di mettere in contatto diretto gli Host di comunità e chi intende trasferirsi con i comuni coinvolti, erogando informazioni puntuali su servizi, alloggi e opportunità di lavoro ed esperienze.







