Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): “Misure utili ma temporanee. È necessario un impegno forte di Governo e Ue per sostenere le cooperative e garantire un quadro stabile per investimenti e filiere”.
“Bene la proroga del taglio delle accise e le misure a favore dell’agricoltura, che sta vivendo un’enorme ripercussione negativa dalle guerre in corso, con i riflessi nei trasporti marittimi internazionali”. Così il presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti.
“Siamo consapevoli che sono misure che tamponano e non risolvono tutti i problemi – ha proseguito Maretti. Ci aspettiamo che anche dall’Ue arrivino segnali forti a sostegno delle imprese e delle famiglie per evitare che le misure emergenziali dell’oggi ricadano sul nostro futuro”.
Il provvedimento, dal valore complessivo di circa 500 milioni di euro, introduce anche interventi a sostegno dell’export tramite Simest e recepisce l’accordo su Transizione 5.0, confermando l’attenzione del governo verso il sistema produttivo.
“Le imprese cooperative hanno bisogno di resistere in questo momento, ma di poter contare anche su un impegno straordinario dal punto di vista politico e diplomatico, sia del governo che della Commissione Europea, per poter ottenere un quadro futuro di maggiore stabilità geopolitica“, ha dichiarato ancora Maretti.
“Le imprese cooperative e i loro soci non hanno bisogno solo di sostegno economico temporaneo, ma di sentire al proprio fianco tutte le istituzioni, di tutti i livelli, per garantire un futuro stabile e poter fare investimenti e progetti. In questa fase così difficile sentiamo il bisogno di unità politica d’intenti per evitare che la situazione possa perfino peggiorare”, ha concluso il presidente di Legacoop Agroalimentare.






