LE NOSTRE COOPERATIVE – 16 MARZO 2026

Fabrica: essere una cooperativa per progettare e costruire

La progettazione oggi è chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse. La transizione ecologica, la digitalizzazione dei processi e la necessità di costruire città e infrastrutture sempre più sostenibili stanno cambiando profondamente il modo di costruire. In questo scenario si inserisce l’esperienza di Fabrica, cooperativa di progettazione che interpreta l’innovazione come un processo di miglioramento continuo capace di integrare competenze tecniche, responsabilità sociale e attenzione ai territori.

Fabrica opera in un contesto radicato nel territorio de La Spezia, sede principale della cooperativa, ma sviluppa attività progettuali in tutto il Nord Italia e all’estero. Accanto alle sedi spezzine, la cooperativa utilizza spazi di lavoro negli hub cooperativi di Genova e Milano. La struttura, multidisciplinare per scelta, integra architettura, ingegneria strutturale e progettazione impiantistica. La forma cooperativa rappresenta il fondamento di questo approccio, il modello di governance ideale dove la condivisione delle competenze e delle responsabilità favorisce processi decisionali partecipati e una forte attenzione alla crescita professionale delle persone. Essere una cooperativa per Fabrica significa credere che il valore nasca dal confronto, che la competenza sia un patrimonio comune, che la crescita individuale abbia senso solo dentro un orizzonte di sviluppo collettivo e responsabile. Perché progettare un edificio o una infrastruttura significa sviluppare il futuro di persone e territori.

Un percorso coerente e dichiarato come modello nel proprio manifesto di sostenibilità, dal titolo Progettare e costruire al servizio della comunità, basato su principi di sostenibilità, che si esprimono attraverso un patto di fiducia dichiarato con il mercato di riferimento e tutta la comunità degli stakeholder. Perché la sostenibilità è un Patto Trasparente di Fiducia. Ogni edificio, ogni infrastruttura, ogni intervento sul patrimonio esistente produce effetti ambientali, economici e sociali che durano nel tempo. Per questo la sostenibilità viene intesa come equilibrio tra qualità tecnica, impatto ambientale e benessere delle persone.

È dentro questa cornice che si leggono i progetti più significativi della cooperativa. Il nuovo centro direzionale di Coop Reno, progettato da Fabrica, è molto più di una sede funzionale: è un luogo pensato per favorire efficienza energetica e qualità ambientale interna, in coerenza con i valori cooperativi del committente. L’architettura dialoga con la responsabilità sociale, le soluzioni impiantistiche riducono i consumi, l’involucro edilizio è progettato per garantire prestazioni elevate e durature. Il lavoro sviluppato per Tarros Group mostra come anche l’infrastruttura industriale possa essere ripensata secondo criteri di efficienza e integrazione. Qui l’architettura e l’ingegneria si misurano con la complessità dei flussi logistici e con la necessità di ottimizzare risorse e processi, riducendo sprechi e migliorando le performance energetiche. È l’idea che innovazione significhi governare la complessità, non subirla. C’è poi il Natali Building, intervento di riqualificazione in cui forma e colore diventano strumenti di rigenerazione, e il consolidamento del ponte sulla SP17 a Beverino, dove la manutenzione infrastrutturale si traduce in cura del territorio. E ancora, la valorizzazione del Forte San Giovanni a Finale Ligure, esempio di come il patrimonio storico possa essere restituito alla contemporaneità attraverso un approccio tecnico rigoroso e rispettoso della memoria.

L’innovazione digitale rappresenta una delle eccellenze più riconosciute di Fabrica. Il Building Information Modeling (BIM) è diventato un metodo strutturale di lavoro, non semplice strumento. Attraverso il BIM, ogni progetto si trasforma in un sistema informativo integrato in cui architettura, strutture e impianti dialogano in tempo reale. Fabrica è certificata UNI/PdR 74:2019 per il sistema di gestione BIM.

Accanto alla progettazione, la cooperativa ha sviluppato anche un settore dedicato alla digitalizzazione dei processi per supportare amministrazioni pubbliche e imprese nella gestione digitale dei progetti e del patrimonio edilizio storico, contribuendo a rendere più efficienti le fasi di progettazione, realizzazione e gestione delle opere. Questo percorso si traduce anche nell’adozione di sistemi di gestione e standard riconosciuti. La certificazione ISO 9001 garantisce un’organizzazione orientata alla qualità e al miglioramento continuo, mentre lo standard UNI/PdR 125:2022 rafforza l’impegno della cooperativa nella promozione della parità di genere e nella valorizzazione delle competenze.

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