La proposta di Legacoopsociali Umbria per le proprie politiche pubbliche sulla partecipazione

Roma, 20 febbraio 2026 – Si è concluso il seminario organizzato da Legacoopsociali Umbria durante il quale esperti nazionali, amministratori pubblici, cooperatori sociali, rappresentanti di Anci Umbria, Provincia di Perugia, Università di Perugia, Regione Umbria e delle associazioni cooperative si sono confrontati sul legame tra democrazia e amministrazione condivisa.

Hanno partecipato ai lavori, tr algi altri: Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria; Andrea Bernardoni, presidente Legacoopsociali Umbria; Gianfranco Marocchi direttore rivista Impresa Sociale; Roberta Rosati presidente FARE cooperativa sociale; Marta Gallinella, coordinatrice pedagogica della Cooperativa Il Cerchio.

Alla base del seminario c’è l’idea che la democrazia non è acquisita una volta per tutte ma è un sistema in continuo divenire esposto alle tensioni presenti nella società.

“In Umbria – ha affermato Andrea Bernardoni – si stanno sperimentando nuove forme di rapporto tra pubblico e privato che, attuando l’articolo 118 della Carta Costituzionale, anziché applicare in modo acritico le ricette del neoliberismo percorrono la strada democratica del governo della complessità che si fonda sulla collaborazione. Attraverso i patti di collaborazione, la co-progettazione e la co-programmazione cittadini attivi ed enti di Terzo settore insieme a numerosi enti locali stanno praticando forme di amministrazione condivisa alternative al profitto e al mercato. Esperienze che anziché erodere rigenerano fiducia e capitale sociale, dove i cittadini praticano democrazia”.

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